Insieme agli attivisti di Amnesty International e ai sopravvissuti al disastro di Bhopal, abbiamo effettuato un "clean up"di fronte alla sede legale della Dow Chemical Company, muniti di tute bianche e scopettoni. La Dow oggi controlla la Union Carbide, proprietaria dello stabilimento da cui, il 2 dicembre del 1984, fuoriuscirono tonnellate di sostanze chimiche tossiche. Le vittime dell'incidente non hanno mai potuto rivendicare i propri diritti.