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Il taglio illegale del legno e le attività industriali di estrazione minacciano l'integrità della Foresta delle Nevi nella Russia orientale.
IngrandisciLa Foresta delle Nevi della Russia asiatica è la più grande foresta del mondo. La Russia asiatica rappresenta tutta l'area orientale della Federazione Russa, e copre oltre 663 milioni di ettari. La foresta delle Nevi della Russia asiatica comprende aree di foresta intatta che vanno dall'area artica della Sakha settentrionale, fino alle regioni subtropicali che costeggiano i fiumi Amur e Ussuri. Le foreste coprono il 45% del territorio, e vanno dalle arbustaie della tundra settentrionale, alle ricche foreste composte del sud. Queste foreste sono assai diversificate e offrono habitat a molte specie di animali e piante, tra cul il leopardo dell'estremo oriente, l'orso dell'Himalaya, il cervo muschiato e soprattutto la famosa tigre siberiana (o tigre dell'Amur), uno tra gli animali più minacciati.
Queste foreste sono assai
diversificate e offrono habitat a molte specie di animali e piante, tra
cui il leopardo dell'estremo oriente, l'orso dell'Himalaya, il cervo
muschiato e soprattutto la famosa tigre siberiana (o tigre dell'Amur ),
uno tra gli animali più minacciati. La regione dell'Amur–Sakhalin
ospita molte più specie di piante e animali di qualsiasi altra foresta
temperata nel mondo. Molte di esse si trovano esclusivamente qui.
Il taglio illegale é fortemente incentivato dalla pressante richiesta dei mercati cinese e giapponese, che rappresentano, al momento, la maggiore minaccia per le ricche foreste temperate della regione sud-orientale della Foresta delle Nevi. Le foreste nord-orientali sono invece minacciate dalla crescita della domanda russa. Nei prossimi 10 anni, il taglio illegale metterà a repentaglio la sopravvivenza di queste stupefacenti foreste. Il taglio e il commercio illegale sono stati identificati dai Gruppi internazionali come la World Conservation Union [ IUCN ] hanno identificato nel taglio e nel commercio illegale del legno il primo fattore di deforestazione.
Il taglio di alberi, insieme alle attività minerarie e ad altri interventi industriali su larga scala, mette a repentaglio il futuro della Foresta delle Nevi della Russia asiatica. In diverse regioni le foreste millenarie sono già state distrutte e negli ultimi anni compagnie multinazionali del legno, con una pessima fama di distruzione nei paesi asiatici, si sono assicurate contratti di sfruttamento a lungo termine in queste foreste. Il gigante malaysiano Rimbunan Hijau, ha appena ottenuto due contratti che gli assicurano per 50 anni lo sfruttamento delle foreste lungo il Mar del Giappone, per esportare tronchi grezzi verso i mercati della Cina, del Giappone e della Corea del Sud.