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Un Mare d’Inferno

Il Mediterraneo sta cambiando a causa del riscaldamento del clima. Il rapporto “Un Mare d’Inferno” raccoglie i risultati di anni di ricerche scientifiche che lo dimostrano inequivocabilmente. Soluzioni: ridurre immediatamente, e poi azzerare, le emissioni di gas serra e irrobustire i nostri ecosistemi per evitarne il collasso.

News

Il fallimento della Commissione Baleniera

È finito con un giorno di anticipo il meeting della Commissione Baleniera Internazionale (IWC). Non certo perché c'era poco da fare. Piuttosto perché è stato gettato all'aria un anno di negoziato per la modernizzazione dell'IWC e la tutela delle balene.

Attivisti aggrediti da un peschereccio

Sono stati strattonati e respinti con gli idratanti. Una di loro è stata presa selvaggiamente a pugni sul viso. È successo questa mattina, quando i nostri attivisti hanno cercato di effettuare un'ispezione pacifica del peschereccio spagnolo 'Cabo Tinoso Dos' nel porto di La Valletta a Malta.

Operazione Pelagos 2009

Vivere il mare. Scoprire balene e delfini. Partecipare al monitoraggio dei cetacei. Tutto questo ha un nome: "Operazione Pelagos 2009". Un progetto di Greenpeace, Idea Calypso e Fondazione Exodus, che darà la possibilità a un numero ristretto di persone di vivere per una settimana l'esperienza di una crociera naturalistica in barca a vela nel Santuario dei cetacei.

Il Santuario dei cetacei è quasi vuoto!

Dove sono finite le balene e i delfini del Santuario dei Cetacei del Mar Ligure? In conferenza stampa abbiamo presentato i dati scandalo della ricerca effettuata nel Santuario a bordo della nave "Arctic Sunrise". Il calo è vertiginoso: cinquanta per cento di stenelle in meno e balenottere ridotte a un quarto in dieci anni. Troppo poco è stato fatto per proteggerle e oltre alle minacce già note - inquinamento, traffico veloce, pesca illegale - abbiamo scoperto una grave contaminazione da batteri fecali in alto mare.

Una guida ai consumi ittici

Greenpeace lancia la "Guida ai consumi ittici". Per sapere quali pesci non bisogna comprare e quali - con le dovute attenzioni - si "possono" mangiare. Nella "lista rossa" finiscono il tonno pinna gialla, il tonno rosso, il pesce spada, il merluzzo (importato come baccalà o stoccafisso) e i gamberoni tropicali. Date le condizioni generali della produzione ittica, non è possibile stilare una vera e propria "lista verde". Esistono, però, una serie di principi da rispettare per un consumo più sostenibile.