Cosa puoi lasciare a Greenpeace

Pagina - 10 gennaio, 2012
Qualunque cosa si decida di lasciare, farà sempre una grande differenza.

Con un lascito testamentario, ma anche con una donazione in vita, è possibile destinare a Greenpeace in piena libertà:

  • una somma di denaro: anche un piccolo contributo in contante, azioni, titoli, fondi di investimento o altri valori, può fare molto per sostenere Greenpeace;

  • un bene mobile o immobile: appartamenti, terreni, immobili commerciali, fabbricati possono essere destinati a Greenpeace per poi essere venduti e, con il ricavato, realizzare progetti importanti per l'ambiente e la salvaguardia del Pianeta;

  • il Trattamento di fine rapporto: secondo la legge il Tfr spetta al coniuge, ai figli o ai parenti entro il terzo grado. In caso di loro assenza, però, il testatore può devolverlo a un'organizzazione come Greenpeace;

  • la polizza vita: la polizza vita è un bene che non rientra nel patrimonio ereditario. Quindi il testatore può disporne come preferisce, senza nessun tipo di vincolo da rispettare nei confronti degli eredi. Perciò può scegliere di destinarlo a un'organizzazione come Greenpeace. Inoltre, nel caso della polizza vita, l'assicurato può usufruire delle agevolazioni fiscali che gli permettono di detrarre i premi pagati per l'assicurazione dal proprio reddito.

Qualunque cosa si decida di lasciare, farà sempre una grande differenza.

Con 1.000 euro possiamo acquistare un'attrezzatura da arrampicata professionale per un nostro attivista.
Con 80.000 copriamo i costi per realizzare nella foresta una stazione di resistenza per contrastare il taglio illegale.
160.000 euro ci consentono di intraprendere una spedizione in mare di un mese contro la pesca distruttiva.

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