Insomma, alla fine (pare, forse) si è capito cos'era tutto il casino dell'isolamento del Clima Forum. Pare, dico pare, che ci sia stato un allarme bomba alla stazione di Copenhagen e che i poliziotti abbiano sigillato i dintorni, con noi dentro!

La storia a noi i poliziotti non ce l'hanno mai raccontata. Me ne sono accorto quando, col mio "contatto", ho cercato di ritornare in albergo, a Malmo, in treno. Alla faccia della solita puntualità il nostro treno ha tardato così tanto... che è stato cancellato. Il sospetto che ci fosse qualcosa sotto ci è venuto quando, sul tabellone, s'è visto che TUTTI i treni erano in ritardo. Da noi è quasi normale, qui no.

Saliti (a fatica) sul treno, l'intimità notevole causata da un sovraffollamento pazzesco ci ha fatto scambiare due chiacchere con altri simpatici avventori delle ferrovie daniche, i quali ci hanno raccontato (a spizzichi: il loro inglese era solo un pò meglio del mio svedese) che c'era (forse) una valigia abbandonata in cui si sospettava ci fosse una bomba. Che poi la bomba ci fosse davvero... e chi li capisce, questi?

Vabbè, mo sto in albergo da dove vi scrivo, finalmente al caldo ma con una fame da lupo. A proposito di fame da lupo:  domani è il giorno di Hunger for Survival: un giorno di astensione dal cibo (si può bere). Io ho deciso di partecipare. Saluti!