Ennesima brutta notizia per il campione della deforestazione Asia Pulp & Paper (APP). Hasbro, la multinazionale del giocattolo che produce i Transformers, ha deciso di cancellare i suoi contratti con l’azienda che riduce le foreste dell’Indonesia in packaging usa e getta. Dopo Lego e Mattel, anche Hasbro ha annunciato questa settimana la nuova politica di acquisto della carta.

Hasbro afferma che grazie alla nuova politica degli acquisti eviterà carta proveniente da fonti di dubbia provenienza. L’azienda ha già chiesto ai propri fornitori di evitare qualsiasi rapporto commerciale con APP e si è impegnata a incrementare l’uso di carta riciclata e certificata FSC nel packaging dei propri giocattoli.

La lista di aziende che si sono rifiutate di recente ad acquistare da APP continua a crescere:
•    Tchibo, il quinto torrefattore al mondo
•    Montblanc, produttore di penne di lusso
•    The Warehouse, il più grande gruppo di grandi magazzini in Nuova Zelanda
•    Delhaize, il secondo più grande supermercato in Belgio e proprietario di Food Lion negli Usa
•    Metcash, una delle catene più grandi di supermercati in Australia
•    Cartamundi, il produttore leader mondiale di carte da gioco
•    E il Gruppo bancario ING ha cessato di fornire servizi finanziari a una delle aziende di APP.

Questi marchi si aggiungono al lungo elenco di grandi aziende come Nestlé, Adidas, Kraft, Unilever, Tesco, Carrefour, Auchan e Metro Group che hanno cancellato i loro rapporti con APP.

Nonostante la perdita di tutti questi clienti e una reputazione sempre più a pezzi, APP continua a fare orecchie da mercante. Di recente il nostro Tiger Eye Tour ha documentato la deforestazione che la multinazionale sta accelerando in Indonesia, nell’habitat della tigre di Sumatra in pericolo d’estinzione, nelle foreste torbiere che sono protette dalla legge indonesiana.

In Olanda, la pubblicità di APP è stata vietata. Il Garante per la Pubblicità (DACC) ha stabilito che gli spot di APP in televisione e sui giornali, in cui si mostra un’azienda che si preoccupa per l’ambiente, sono ingannevoli e violano la legge.

Persino il Presidente indonesiano ha deciso di dedicare gli ultimi tre anni di mandato alla salvaguardia delle foreste per “non dover spiegare più tardi a mia nipote Almira che noi non siamo stati capaci di proteggere le foreste tropicali e le persone che dipendono da esse, e non darle la triste notizia che le tigri, i rinoceronti e gli oranghi sono spariti come è successo con i dinosauri”.

È inaccettabile, nel ventunesimo secolo, distruggere le foreste per produrre carta usa e getta. Quanti altri contratti APP dovrà ancora perdere prima di rendersene conto?

Esperanza Mora
Campagna Foreste di Greenpeace Italia