La polizia francese ha risposto con la forza all’azione di protesta contro il blocco del trasporto delle scorie nucleari Castor. Il 5 novembre scorso, a fermare il treno carico di scorie radioattive che da Valognes in Francia, era diretto a Gorleben in Germania, non eravamo i soli. Il gruppo di attivisti della rete francese GANVA, infatti, protestava a Caen, incatenandosi alla ferrovia e fermando il treno.

Quel venerdì, alle 15:40, la polizia interveniva brutalmente segando le catene… e i tendini di uno dei dimostranti che, assieme ad altri cinque, è stato arrestato!


Adesso, le autorità francesi, ovviamente complici della lobby nucleare, hanno posto sugli attivisti della rete GANVA una cauzione di 16.500 euro da pagarsi entro il 15 novembre: se non si trovano i soldi, dovranno stare in galera fino al processo che è previsto per l’8 dicembre prossimo.


Una manifestazione pacifica contro un trasporto ad alta radioattività è stata “risolta” con la violenza. Per saperne di più e sostenere (anche economicamente) gli attivisti:


http://groupes.sortirdunucleaire.org/blogs/train-d-enfer-transport-la-hague/article/action-de-blocage-du-ganva-a-caen


Alessandro Giannì
Direttore delle Campagne Greenpeace Italia