La foresta pluviale indonesiana insieme ai suoi suoli torbosi ricchi di sostanza organica costituisce uno dei depositi di carbonio più importanti del pianeta. Questo meraviglioso ecosistema, se preservato, sarà una delle più potenti armi a nostra disposizione per combattere il riscaldamento del globo.

Ma al momento attuale il tasso di deforestazione in Indonesia è talmente alto da far salire il paese al terzo posto nella classifica dei paesi emettitori dopo gli Stati Uniti e la Cina. E’ per questo motivo che abbiamo occupato una delle frontiere della più brutale distruzione del clima del nostro pianeta: le foreste di Kampar a Sumatra.

Il nostro Campo di Resistenza per il Clima è stato costruito in meno di 20 giorni con l’aiuto di 200 persone della popolazione locale. In questo modo siamo riusciti a mettere in piedi le strutture che ci consentiranno di lavorare. Per far fronte alle nostre esigenze di energia elettrica abbiamo installato dei pannelli solari e due tecnici molto esperti renderanno possibile la nostra comunicazione via internet con il resto del mondo.

Il campo può ospitare più di 50 persone ed è dotato di servizi sanitari, un molo per l’attracco di piccole imbarcazioni e un ospedale da campo per qualsiasi emergenza.

Il team è costituito da attivisti di Greenpeace da tantissimi paesi: Filippine, Tailandia, Belgio, germania, Australia, Nuova Zelanda, Svizzera e, naturalmente, l’Indonesia. Anche io tra qualche giorno mi unirò ai difensori del clima e delle foreste per proteggere, tutti insieme, quel che rimane di questa vitale foresta pluviale.

Le attività al campo sono già iniziate da qualche giorno; decine di campaigners, attivisti e  ricercatori stanno organizzando attività di monitoraggio, ricerca e comunicazione per mostrare  ai capi di stato, che si riuniranno tra poco più di un mese a Copenhagen, l'unica soluzione possibile per salvare la vita sul nostro pianeta: tagliare le emissioni di CO2 e  mettere i soldi sul tavolo per la protezione delle foreste.

Il messaggio è già arrivato forte e chiaro al premier francese e alla Cancelliera tedesca Merkel.

Ma questo è solo l'inizio...continuate a seguirci!