Nel momento in cui abbiamo deciso di lanciare la campagna www.IoNonViVoto.org eravamo coscienti che avremmo sollevato polemiche e discussioni: sapevamo di usare un messaggio provocatorio, che a prima vista sembra rimandare all’astensionismo e che poteva essere tacciato di qualunquismo. Ma con questa campagna Greenpeace ha un obiettivo molto semplice: far prendere posizione ai candidati su questioni rilevantissime per il futuro del Paese quali l’energia, la salute e il clima.

Si apre una fase di competizione elettorale importantissima, proprio mentre questi temi si fanno più urgenti che mai. Il clima non sta cambiando: il clima è già cambiato. La scia di devastazione lasciata dall’uragano Sandy negli Stati Uniti, come i disastri e le morti della Maremma finita sott’acqua poche settimane fa, sono solo gli ultimi episodi di un fenomeno già in atto. Le nostre emissioni di gas serra ci stanno precipitando nel caos climatico. Per questo dobbiamo promuovere presto una vera Rivoluzione Energetica basata su efficienza e rinnovabili e per questo c’è bisogno che il nostro Paese faccia la sua parte.

Le fonti energetiche fossili non sono solo una minaccia per il clima. In Italia le emissioni delle centrali a carbone fanno 570 morti premature e danni per 2,6 miliardi di euro l'anno. Noi vogliamo voltare pagina. Non vogliamo più carbone e non vogliamo vedere nel Mediterraneo un disastro petrolifero come quello del Golfo del Messico, solo perché il Governo ha deciso di svendere il nostro mare alle compagnie petrolifere. Questi sono i nostri obiettivi. Sappiamo che per ottenerli abbiamo bisogno anche di una politica che contrasti lo sviluppo delle fonti fossili e che sostenga un cambiamento radicale.

Con questa campagna provocatoria diamo la possibilità agli elettori di porre delle condizioni precise alla politica: se volete avere il nostro voto dovete prendere posizioni chiare e impegnative contro carbone e petrolio e a favore delle energie pulite e dell'efficienza. Stiamo anche inviando un questionario a tutte le forze politiche, ponendo domande chiare e stringenti sul futuro energetico del Paese. Vi aggiorneremo costantemente con le risposte che abbiamo ricevuto e che riceveremo. Vogliamo far pesare quanto più possibile il voto che ciascuno di noi può esprimere in favore del clima, dell’ambiente, della salute prima di ogni cosa.

Ribadiamo un concetto base per Greenpeace: non sosteniamo nessuno, siamo indipendenti da tutto e tutti, ma ci rivolgiamo a tutti. La rivoluzione energetica, necessaria oggi, è un vero e proprio cambio di civiltà che richiede un ampio e costante sostegno da parte dei governi e della società. Uscire dall’Era delle Fossili è un’impresa storica ma non siamo da soli ad affrontarla: più di 17 mila persone in sole 48 ore hanno già aderito a IoNonViVoto.org. Aiutateci a diventare sempre di più, raccogliete più firme possibile…la campagna andrà avanti fino alle prossime elezioni.

Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia