Sono Renny Bijoux e sono stato scelto tra milioni di persone per fare una di quelle cose che ti cambiano la vita: un’impegnativa ma allo stesso tempo divertente e spettacolare spedizione al Polo Nord.

Non capita tutti i giorni che qualcuno abbia l’opportunità di andare al Polo Nord, soprattutto per chi come me viene da una piccola isola delle Seychelles. Forse vi chiederete perché sto andando lì? La risposta è semplice: per proteggere la Terra. Volevo dare il mio pieno sostegno a Greenpeace nella sua campagna per difendere l’Artico dai processi industriali distruttivi che noi tutti conosciamo e che si stanno velocemente dirigendo verso l’Artico. Non sto dicendo che lo sviluppo industriale non sia necessario oppure che sia una cosa negativa ma come ogni altra cosa ha i suoi effetti distruttivi. Greenpeace sarà lì per dichiarare l’area protetta in nome di tutta le forme di vita sulla Terra. La parte più forte sarà quando scieremo verso il Polo Nord per calare la capsula contenente milioni di firme sul fondale oceanico.

Forse vi chiederete perché ho così tanto a cuore l’Artico? Passate un giorno alle Seychelles e ve ne renderete conto. Nella mia isola la temperatura è arrivata a superare i 33° C, e potete immaginare quanto faccia caldo. Ci sono altri Paesi dove la temperatura è ancora più alta! L’Artico riflette nello spazio molto del calore del sole, contribuendo così a raffreddare il nostro pianeta e a rendere le nostre vite più sopportabili. Se tutti noi chiudessimo un occhio sugli effetti distruttivi dei processi industriali, la cima ghiacciata sulla vetta del mondo si fonderà, come tra l’altro ha già iniziato a fare, cambiando gli equilibri climatici del Pianeta. Questo farà sì che un pezzo di ghiaccio grande quanto la Groenlandia si scioglierà molto velocemente, cosa che sicuramente porterà a un innalzamento del livello del mare, fenomeno che a sua volta colpirà isole come le Seychelles e altre terre piatte.

Chiaramente, quando si parla alla gente di quest’argomento sembra che tutti capiscano e siano d’accordo. Ma veramente capiscono? Sì, molti di loro sanno cosa sta accadendo. Molti vogliono fare qualcosa, per questo ho subito colto quest’opportunità per agire anche in nome di chi, invece, quest’opportunità non ce l’ha. La mia famiglia e i miei amici pensano che questa sia una spedizione folle! Per molti di noi rappresenta il viaggio della vita. E dunque, perché non dare una mano a madre terra?

Spero che questa spedizione sia un successo e raggiunga i suoi obiettivi. Noi siamo tutti uniti: questo è la nostra Terra e tutti noi dobbiamo prendercene cura, proprio come lei si è presa cura di noi per secoli. Se noi non combattiamo per lei, chi lo farà?!?

Renny Bijoux, in missione al Polo Nord