Il riso è l’alimento base per metà della popolazione. Quello geneticamente modificato, invece, è una minaccia per l’agricoltura, la biodiversità ed è un possibile rischio per la nostra salute.

Oggi il riso Ogm non è coltivato a livello commerciale in nessun paese nel mondo. Ma è il caso di cominciare a preoccuparci sul serio perché il gigante tedesco della chimica, la Bayer, sta tentando di vendere a diversi paesi una varietà di riso geneticamente modificato resistente a un erbicida: il glufosinato. Il glufosinato è ritenuto così pericoloso per gli esseri umani e l’ambiente che presto verrà vietato in Europa, secondo quanto recentemente stabilito dalla legislazione europea.

Bisogna tenere alta l’attenzione. Nelle prossime settimane, infatti, l’Ue deciderà se autorizzare l’importazione del riso Ogm della Bayer in Europa. Se ciò avvenisse, gli agricoltori negli Stati Uniti potrebbero presto cominciare a coltivarlo. E in breve tempo il riso Ogm potrà comparire sugli scaffali dei nostri supermercati e finire nei nostri piatti.

Dobbiamo scongiurare questo rischio. Perciò abbiamo lanciato una petizione on line per chiedere a tutti i governi del mondo di proteggere i consumatori, gli agricoltori e la biodiversità, rifiutando il riso Ogm della Bayer. La richiesta è, inoltre, di bloccare tutte le sperimentazioni in ambiente di riso Ogm. In Italia siamo già a quota 8.000 firme.

Per diffondere la petizione nella rete abbiamo realizzato questo sarcastico video “anni ‘50”. Non lasciamo spazio agli OGM. Firmate tutti…e superiamo i 10.000!