Ogni promessa è debito. Lo scorso ottobre eravamo in    contemporanea a Genova e Firenze per chiedere ai Presidenti di Regione di salvare il Santuario dei Cetacei, un tratto di mare dell’alto Tirreno che da dieci anni attende di essere davvero  protetto.

Il presidente della Liguria, Burlando, si era subito impegnato a convocare un tavolo istituzionale entro la fine di novembre con le altre Regioni che si affacciano sull’area, ovvero la Toscana e Sardegna. L’obiettivo? Fare il punto della situazione e sviluppare misure concrete contro l’inquinamento, una delle minacce più grandi per il Santuario. In contemporanea anche il Presidente della Regione Toscana, Rossi, aveva confermato la sua disponibilità a partecipare al tavolo tecnico.
 
Purtroppo le violente alluvioni che hanno colpito quelle aree fra ottobre e novembre, e che hanno portato anche alla perdita di vite umane, hanno inevitabilmente fatto slittare la scadenza promessa dal Presidente più in avanti. Il tavolo sarà convocato entro il 29 febbraio 2012.
 
I Presidenti di Liguria e Toscana hanno assunto in prima persona l’impegno di tutelare davvero le balene del Santuario e le proprie coste. Greenpeace continuerà a lavorare con i suoi sostenitori, attivisti e volontari per far sì che questo si trasformi in realtà. L’istituzione di un tavolo tecnico dovrà essere solo l’inizio di un processo che permetta di limitare, e dove possibile evitare, l’inquinamento di quest’area. Siamo felici che anche le nostre balene potranno festeggiare l’arrivo del nuovo anno con grandi aspettative. Intanto auguriamogli Buon Natale!

  Vittoria Polidori,
  responsabile campagna Inquinamento