Abbiamo bisogno del tuo aiuto! Il governo messicano potrebbe presto autorizzare la coltivazione di mais geneticamente modificato (OGM) in Messico. Fino a oggi le comunità contadine locali e associazioni come Greenpeace sono riuscite a impedire che i giganti dell'agrochimica come Monsanto, DuPont e Dow AgroSciences ottenessero l'approvazione per la coltivazione di mais OGM in Messico, ma oggi il futuro di questa coltura è a rischio.

Il Messico non è semplicemente un paese dove si coltiva mais: è il centro di origine e di biodiversità per il mais! Se si consentisse la coltivazione commerciale di mais transgenico, dovremmo dire addio alle decine di varietà esistenti, che si sono evolute attraverso migliaia di anni per adattarsi al meglio alle diverse condizioni climatiche e dei terreni. Non solo. Dovremmo anche dimenticarci delle varietà selvatiche, dalle quali il mais è stato pian piano addomesticato e trasformato nelle varietà che conosciamo oggi.

Qualora una malattia fatale dovesse intaccare le varietà di mais attualmente coltivate su larga scala a livello mondiale, sarebbe essenziale essere in grado di tornare al centro di origine del mais per trovare un sostituto resistente a tale malattia. Se, però, il centro di origine venisse contaminato con mais OGM e si riducesse, quindi, la sua diversità biologica, la nostra capacità di trovare un sostituto adeguato sarebbe molto limitata. Questo vuol dire mettere a rischio la sicurezza alimentare di milioni di persone.

A seguito di una visita ufficiale in Messico, Olivier de Schutter, il relatore speciale dell'ONU sul diritto all'alimentazione, in un rapporto di gennaio 2012; ha raccomandato al governo messicano di ripristinare la moratoria sul mais OGM, sia a causa del suo impatto sulla biodiversità, che per i diritti negati degli agricoltori. Il governo messicano non ha preso in considerazione questa raccomandazione!

Sappiamo già che un rilascio in ambiente di OGM causerebbe una contaminazione difficilmente arrestabile, come sta già accadendo in Spagna.

Noi di Greenpeace in Messico stiamo chiedendo ai cittadini di inviare una e-mail al Presidente messicano. Hanno già risposto in migliaia di persone e le prime 30 mila firme sono state consegnate al Governo. Se saremo in tanti dovranno ascoltarci.

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Partecipa anche tu alla petizione on line contro il mais OGM: è in gioco il futuro del nostro cibo.

Federica Ferrario, responsabile campagna OGM