News - 30 maggio, 2011
"Mentre in Italia si interdicono dagli stadi gli attivisti che ieri sera hanno aperto uno striscione contro il nucleare alla finale di Coppa Italia all'Olimpico, in Germania, il paese più industrializzato d'Europa, si decide di chiudere l'industria nucleare ascoltando l'opinione della grande maggioranza dei tedeschi. L'azione degli attivisti era motivata dal silenzio tombale che il Governo ha fatto calare sul Referendum" così commenta Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia alla notizia dei provvedimenti presi al Questore di Roma contro gli attivisti di Greenpeace fermati ieri sera allo stadio Olimpico.