L'ex bassista dei Clash attivista di Greenpeace

News - 16 novembre, 2011
Si è imbarcato sulla nave di Greenpeace, Esperanza, spacciandosi per un semplice aiuto cuoco. Nessuno a bordo conosceva la sua vera identità…

Spia? Agente segreto? Niente affatto. In questo caso l'infiltrato è una rock star.

Quando Paul Simonon, ex bassista dei Clash, ha detto a Frank Heweston, action coordinator di Greenpeace UK, che voleva unirsi a uno degli equipaggi di Greenpeace per opporsi alle esplorazioni petrolifere nell'Artico, Frank gli ha risposto che - se voleva provare una vera esperienza - non poteva salire a bordo da rock star.

 

Paul doveva essere accettato come un membro dell'equipaggio, avrebbe dovuto lucidare il ponte e pulire i bagni della nave come tutti per guadagnarsi l'approvazione generale. Il piano è stato così efficace che alcuni dei compagni di viaggio di Paul, che sono stati in prigione con lui per due settimane, hanno capito solo alla fine chi fosse "Paul, l'aiuto cuoco".

 

" Era un tipo tranquillo, umile, simpatico. Si è inserito nel gruppo, ha lavorato sodo, cucinava anche di domenica che solitamente è la giornata libera del cuoco" - dice Martti, terzo ufficiale a bordo che con Paul ha condiviso due settimane di cella.

Paul ha preso parte all'azione nei mari artici per chiedere alla compagnia Cairn Energy di rendere pubblici i suoi piani di intervento in caso di disastro petrolifero. Il 4 giugno, insieme a 17 attivisti, Paul ha scalato la piattaforma Liev Eriksson, un gigante di 53 mila tonnellate. Nelle gelide acque artiche anche una minima fuoriuscita di greggio causerebbe un impatto devastante sull'ecosistema. 

La Cairn Energy si è rifiutata di rendere pubblici i piani di intervento.

Gli attivisti di Greenpeace si sono rifiutati di abbandonare la piattaforma a mani vuote.

È stato a quel punto che la polizia ha arrestato Paul e gli altri, per poi portarli in prigione.

" Il cibo era pessimo, tanto che alla fine siamo riusciti a convincere i sorveglianti a far cucinare Paul. È andato a fare la spesa scortato e, a un certo punto, una delle guardie ha notato una certa somiglianza con il famoso bassista che compariva in una delle immagini icona dell'era punk. La guardia ha accettato di mantenere il segreto e Paul è riuscito a ottenere un favore particolare: andare in un negozio d'arte per acquistare il kit da disegno a carboncino".

Paul, infatti, prima dei Clash impazziva per l'arte visiva. Nelle lunghe ore trascorse in cella ha dato sfogo alla sua creatività decorando un'intera parete.

Se qualcuno era ancora all'oscuro dell'identità di Paul, la notizia è uscita allo scoperto giovedì, quando è salito sul palco insieme ai The Good the Bad & the Queen - gruppo formato da Damon Albarn, Simon Tong e Tony Allen - per il concerto di inaugurazione della Rainbow Warrior III, a Londra.

Dal ponte della nuova guerriera dell'arcobaleno, Damon Albarn ha aperto il concerto con questa frase: "a tutti coloro che vogliono fare la differenza unendosi a Greenpeace…" e poi, la musica.


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