È arrivata la vera bolletta dell'Enel: è sporca e costa cara

News - 2012-05-26
Sono 100mila e stanno arrivando nelle case degli italiani recapitate dai nostri attivisti. Sono le “vere” bollette dell’Enel, quelle che mostrano ai cittadini quanto realmente costa la produzione elettrica a carbone dell’azienda numero uno in Italia per emissioni di CO2.

sabato 26 maggio 2012

Una morte prematura al giorno e circa un miliardo e ottocento milioni di euro di danni l’anno. Questa è solo una parte del costo reale della produzione elettrica da carbone di Enel. Dati che non troverete mai sulla bolletta che l’azienda fa arrivare nelle nostre case ogni due mesi, ma che abbiamo pubblicato nel rapporto “Enel, il carbone costa un morto al giorno”.

Se dividiamo i danni economici causati dalla produzione a carbone di Enel per il numero delle famiglie italiane, scopriamo che la scelta sciagurata di quella fonte energetica costa circa 75 euro l’anno a nucleo familiare. Una vera e propria tassa.

La tanto reclamizzata “Energia che ti ascolta” è sorda e bugiarda. Oltre a non sentire le contestazioni che le vengono mosse, Enel spedisce bollette che non parlano dei veri costi che infligge alla salute, all’ambiente e all’economia dell’Italia.

Chiediamo all’azienda di dimezzare la produzione elettrica da carbone da qui al 2020 e di portarla a zero al 2030, investendo contemporaneamente in fonti rinnovabili per compensare la perdita di produzione.

Continua l’investigazione del R.I.C. (Reparto Investigazioni Climatiche di Greenpeace). Nei prossimi giorni 100 mila italiani riceveranno a casa propria le “bollette sporche” di Enel.

Entra in azione, partecipa all’indagine su: www.FacciamoLucesuEnel.org

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