Federico Moccia amico delle foreste

Gli ultimi successi del progetto "Scrittori per le foreste"

News - 23 marzo, 2007
Anche Federico Moccia aderisce al progetto "Scrittori per le foreste". Il suo bestseller "Scusa ma ti chiamo amore" è stampato su carta FSC. Senza danneggiare le foreste primarie sono state stampate anche le edizioni italiane delle guide turistiche Lonely Planet e l'Agenda del Giornalista.

Attivisti di Greenpeace protestano alla FAO a Roma in presenza del Primo Ministro finlandese, per il taglio delle foreste primarie in Lapponia.

Stampare su carta amica delle foreste un bestseller come quello di Moccia, non è solo un esempio per tanti altri scrittori, ma è soprattutto un contributo concreto al rispetto dell'ambiente. Basti pensare che con la sola edizione canadese di uno dei libri di Harry Potter, stampato su carta riciclata, sono stati risparmiati quasi 70 mila alberi, l'elettricità corrispondente al fabbisogno di una casa per 421 anni e i gas serra emessi da un'auto in 8,5 milioni di chilometri.

Le foreste primarie e la deforestazione in Finlandia. Il mondo dell'editoria è indirettamente responsabile della distruzione delle foreste primarie finlandesi. Il legname estratto in Finlandia viene, difatti, destinato in gran parte alle cartiere: dalla cellulosa finlandese alle pagine del libro che hai sul comodino, il passo è breve. Per questo è così importante stampare i libri su carta riciclata o certificata FSC.

Moccia racconta del mondo adulto che si scontra con quello degli adolescenti, della voglia di ritrovare la propria libertà e di superare la paur di amare. Alex è un pubblicitario di 37 anni, che vive in un mondo complicato e divertente. Si è lasciato, senza un perché, con la sua fidanzata storica mentre  un giovane rampante rischia di mettere a repentaglio il suo lavoro in azienda. Niki è una diciassettenne, all'ultimo anno di scuola. È bella, allegra e spiritosa. Una mattina, per caso, si incontrano. E le loro vite non saranno più quelle di prima.

Tra gli amici delle foreste non ci sono solo romanzi. Anche la versione italiana delle guide turistiche Lonely Planet (edizioni Edt) è stampata su carta proveniente da fonti pienamente sostenibili. Queste famose guide sono un vademecum per chi ama costruirsi il proprio viaggio, con informazioni dettagliate, affidabili e precise, nel rispetto dell'ambiente.

Anche l'ultima edizione dell' "Agenda del Giornalista" (edizioni Cda), uno strumento molto impiegato da chi lavora nel mondo della comunicazione, è stata realizzata con carta riciclata.

Grazie al progetto di Greenpeace "Scrittori per le foreste", sono ormai milioni i libri stampati in carta riciclata nel nostro Paese.