Futuro luminoso per l'energia solare

News - 3 settembre, 2007
"Solar Generation IV" è l'ultimo rapporto lanciato da Greenpeace ed EPIA, l'Associazione dell'Industria Fotovoltaica Europea, che fa il punto sullo sviluppo del settore a livello mondiale. Il fotovoltaico potrebbe raggiungere i 300 miliardi di euro di fatturato all'anno e garantire 6,5 milioni di posti di lavoro entro il 2030: previsioni luminose per una rivoluzione energetica pulita!

Pannelli fotovoltaici.

L'industria solare è fondamentale per ridurre le emissioni di gas serra del Pianeta: entro il 2030  sarà in grado di soddisfare il 9.4 per cento del fabbisogno di elettricità nel mondo e ci permetterà di risparmiare circa 6,6 miliardi di tonnellate di CO2. Pari alle emissioni della Cina in un anno. In più avrebbero accesso all'energia solare 2,9 miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo che oggi non sono raggiunte da una rete elettrica.

Dal 1998, il mercato del fotovoltaico si sta sviluppando a un tasso medio del 35 per cento annuo. Nel 2006 la potenza totale installata ha raggiunto il picco di 6.500 MW (appena 1.200 nel 2000). Visto questo sviluppo esplosivo, in alcune aree il fotovoltaico potrà diventare economicamente competitivo con le fonti fossili tradizionali già dal 2015.

L'industria fotovoltaica è pronta a sostenere la rivoluzione energetica pulita necessaria per scongiurare i peggiori impatti dei cambiamenti climatici. Ma dai governi tante parole e pochi  fatti. E' ora di affiancare alla retorica sulla lotta per il clima un sostegno reale per lo sviluppo di tutte le fonti rinnovabili così da dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2050.

In tutto il mondo Greenpeace ed EPIA chiedono ai governi di predisporre programmi di sostegno ad-hoc, come gli incentivi "in conto energia" che remunerano il chilowattora di elettricità prodotto con un prezzo fisso.

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