Ultime notizie da Fukushima

News - 16 marzo, 2011
Abbiamo scritto questo aggiornamento sulla situazione dei reattori della centrale nucleare di Fukushima I sulla base delle informazioni circolate ufficialmente e della cui affidabilità non possiamo garantire.

Reattore n.1: si stima che il 70 percento delle barre di combustibile sia stato danneggiato ma non risultano al momento problemi di surriscaldamento.

Reattore n.2: l’emissione di livelli elevati di radioattività sarebbe attribuibile secondo il governo all’evaporazione di vapore dal reattore. Un’esplosione di idrogeno ha danneggiato ieri il contenitore in cemento del reattore. Si stima che un terzo delle barre di combustibile sia danneggiato.

Reattore n.3: ieri è scoppiato un incendio le cui cause non sono accertate: il livello delle radiazioni è salito tanto che gli operatori non possono accedere al sito. Secondo TEPCO (proprietaria dell’impianto) si trattava di vapore causato dall’ebollizione del liquido di raffreddamento, secondo il governo il contenitore del reattore sarebbe danneggiato. Alcune immagini sembrerebbero mostrare che entrambe le affermazioni sono vere. L’ipotesi di versare acqua con elicotteri è ancora in piedi ma è certo che ciò comporterebbe danni strutturali al contenitore del reattore.

Reattore n.4: L'acqua delle piscine dove è stoccato il combustibile esausto (il reattore era spento al momento dell’incidente, come le unità n. 5 e 6) è probabilmente in ebollizione e il livello dell'acqua potrebbe essere sceso fino a scoprire le barre. Un incendio si è sprigionato sul tetto del reattore dove  è conservato il combustibile. Non è escluso il rischio che si possano avviare reazioni nucleari.

Reattori n. 5 e 6: sono stati attivati generatori diesel di emergenza per permettere la refrigerazione delle piscine con combustibile esausto dei due reattori. Il portavoce del governo ha riferito di temperature in aumento, anche se secondo l’Agenzia Atomica Internazionale le barre sono ancora coperte di acqua.

Ulteriori notizie:

- il reattore n.4 della centrale Fukushima II ieri è stato oggetto di un’esplosione di idrogeno. Nessun’altra informazione è disponibile;
- le misurazioni della contaminazione ambientale sono incomplete. È stato riferito un picco massimo (la scorsa notte)  di c.a. 1000 mSv/h (milli sievert/ora) successivamente in diminuzione: la radioattività “di fondo” è dell’ordine di 0,0003 mSv/h. In occasione del picco la maggior parte dei 50 tecnici “volontari” che operano nel sito sono stati evacuati per qualche ora;
- il governo giapponese ha aumentato la soglia di radiazioni che i lavoratori delle centrali possono assumere in un anno da 100mSv/anno (con una media in 5 anni di non più di 50 mSv) a 250mSv/anno;
- le previsioni del tempo indicano venti instabili che tendono a girare verso Sud-Est (in direzione di grandi centri abitati, Tokio inclusa) ma con folate in direzione Nord-Ovest. Al momento, si escluderebbero effetti sostenuti su Tokio.

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