Secondo giorno: le centrali occupate salgono da quattro a cinque

News - 2009-07-09
Dopo la giornata di mercoledì, in cui sono state occupate le centrali di Fusina, Porto Tolle, Brindisi e Vado Ligure, oggi all’alba cinque attivisti di Greenpeace sono saliti su uno dei carbonili della nuova centrale a carbone ENEL di Torre Valdaliga Nord, presso Civitavecchia. CRONACA DELLE AZIONI

Un attivista tedesco ha preso il volo con un “paramotore”.

16:30 Porto Tolle

Dai racconti degli attivisti fermati ieri alla base della centrale e poi portati in commissariato, emerge un quadro anomalo (rispetto alle altre località oggetto di azione) dell'intervento delle forze dell'ordine. Per spaventare gli attivisti incatenati alla porta della ciminiera, infatti, la polizia ha trapanato più volte la lamiera. Dopodiché, noncurante sempre della presenza delle persone, ha autorizzato una ruspa dell'Enel a sfondare la stessa lamiera. Portati in commissariato, non solo gli attivisti ma anche membri dello staff di Greenpeace mai entrati all'interno della centrale e alcuni giornalisti, tutti quanti sono stati identificati e sottoposti a prelievo delle impronte per essere schedati, come fossero criminali comuni. Ai giornalisti, fotografi e video operatori accorsi sul posto non è stato permesso l'ingresso nella centrale.

15:50 Aggiornamenti da tutte le centrali

Gli attivisti di Greenpeace rimangono in cima a tre delle cinque centrali occupate a partire da ieri, 8 luglio. A Brindisi, Porto Tolle, e Fusina/Marghera continuano le azioni, mentre a Vado Ligure e Civitavecchia Torre Valdaliga gli attivisti sono usciti dopo avere lanciato il proprio messaggio al G8.

L'azione combinata di Greenpeace va avanti, visti anche i deludenti risultati raggiunti finora al G8. "I leader agiscono e i politici parlano", è stato il commento dall'Aquila di Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia: "Incapaci ad agire in modo deciso contro il riscaldamento globale, i leader delle nazioni più ricche rischiano di mettere il pianeta sulla strada di rapidi cambiamenti climatici, con costi sociali e ambientali devastanti".

15:45 Vado Ligure

Gli attivisti sono scesi poco prima dell'ora di pranzo, accolti dalla popolazione e da diversi comitati locali ("Uniti per la salute", "Vivere Vado", "Amare Vado") con diversi striscioni recanti le scritte "Basta carbone, "No coal", etc. Più di un centinaio di persone hanno offerto un pranzo ai ragazzi di Greenpeace. Presenti l'assessore regionale all'ambiente, Franco Zunino, il consigliere regionale dei Verdi, Carlo Vasconi, e la vicesindaco di Vado Ligure, Franca Guelfi, mentre il Sindaco aveva chiamato nella mattinata per portare la propria solidarietà. La signora Guelfi ha dichiarato: "L'amministrazione comunale vadese ha nei suoi indirizzi di governo la dismissione del carbone e su questa linea si pone il rifiuto del potenziamento a carbone della centrale termica di Vado Ligure. I cittadini di Vado apprezzano i contributi di pensiero e azione alla loro causa contro il carbone".

15:40 Civitavecchia

L'azione si è conclusa senza incidenti. Gli attivisti hanno dipinto sulla cupola più alta della carboniera di Torre Valdaliga la scritta "G8: STOP THIS!" ("G8: ferma questo!", ovvero il carbone) e sono scesi. Tutti i fermati sono stati rilasciati.

15:35 Brindisi

Gli attivisti hanno iniziato a scrivere un messaggio per il G8 sul fianco della centrale rivolto al mare, ma si sono poi fermati per il vento. Hanno ricominciato a scrivere attorno alle 15, mentre stanno iniziando le operazioni di distacco dal nastro trasportatore del carbone.

15:30 Fusina, Marghera

Gli attivisti saliti sulla gru sono scesi questa mattina per rischio fulmini. Gli altri ancora all'interno della centrale - una trentina circa - hanno scritto un messaggio sul muro: "G8: LEAD OR LOSE" ("G8: prendi la leadership o fallisci"). Nel frattempo, sulla fiancata della nave carboniera "Bulk Brazil" è stata composta la scritta "G8 DON'T DROWN VENICE" ("G8 non annegare Venezia").

15:25 Porto Tolle

Continua l'occupazione della ciminiera da parte dei nove attivisti di Greenpeace. Finita la scritta "CO2 KILLS" ("La CO2 uccide"). Tutti i fermati all'interno e all'esterno della centrale sono stati rilasciati.

09:30 Vado Ligure

Un attivista tedesco ha preso il volo con un "paramotore", sulle cui vele era riprodotta la scritta "G8: LEAD ON CLIMATE" ("G8: prendi la leadership sul clima"): la stessa presente nei banner aperti dagli attivisti di Greenpeace sulla centrale. Intanto, la popolazione di Vado Ligure continua le manifestazioni di apprezzamento per l'azione di Greenpeace. 

08:10 Vado Ligure, la popolazione con Greenpeace

L'occupazione della centrale continua con il sostegno della popolazione locale. Già mercoledì mattina un gruppo di cittadini del comitato locale "Uniti per la salute" si era riunito attorno agli attivisti in segno di solidarietà. Nel pomeriggio alcuni abitanti sono scesi per complimentarsi e portare acqua. La sera è arrivata altra gente che si è radunata intorno alla centrale Tirreno Power, portando pizze e torte fatte in casa.

08:05 La notte nelle quattro centrali occupate

Tutti gli attivisti e i giornalisti fermati ieri a Porto Tolle sono stati rilasciati.A Marghera, gli attivisti saliti sulla gru sono scesi per il rischio di fulmini, mentre altri sono rimasti all'interno della centrale.  Dall'Aquila, il direttore di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, ha così commentato: "Riferendosi a un generico accordo per contenere l'aumento della temperatura terrestre entro i 2 gradi, senza un piano chiaro, senza investimenti e senza obiettivi, il G8 non aiuterà a uscire dal vicolo cieco nel quale sono arenati i negoziati sul clima delle Nazioni Unite."

07:00 Civitavecchia, Torrevaldaliga Nord

Questa mattina le centrali italiane occupate da Greenpeace salgono a cinque: alle prime luci del giorno cinque attivisti sono saliti in cima alla nuova centrale a carbone ENEL presso Civitavecchia, si sono calati con le corde dal carbonile per scrivere un altro messaggio: "G8: stop this"! La polizia ha fermato per identificazione membri dello staff di Greenpeace e video operatori all'esterno della centrale.

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