News - 26 maggio, 2006
Motorola è ritornata sui suoi passi: non rimuoverà dai suoi prodotti sostanze chimiche tossiche come i ritardanti di fiamma bromurati e il PVC. Otto mesi fa Greenpeace si era congratulata con Motorola che aveva promesso di ripulire i propri prodotti dalle sostanze tossiche. In una lettera di luglio, l'azienda statunitense si impegnava a rimuovere gradualmente tutti i ritardanti di fiamma bromurati dai propri telefoni cellulari entro la metà del 2007 e a eliminare il PVC da marzo 2006. In una lettera del 15 maggio 2006, però, Motorola dichiara di non poter mantenere la sua promessa.
Greenpeace e WWF affermano la necessità di introdurre nel REACH il principio di sostituzione, a tutela del diritto alla salute dei cittadini.
Mentre altre compagnie concorrenti come Sony Ericsson e Nokia hanno fatto importanti progressi nella riduzione delle sostanze tossiche, Motorola adduce soltanto scuse. In particolare Sony Ericcson ha già rimosso i ritardanti di fiamma da tutti i suoi modelli eccetto uno e Nokia, dopo aver eliminato il PVC nei nuovi modelli, rimuoverà i ritardanti di fiamma a partire dalla fine del 2006.
Molte sostanze chimiche che si trovano nei prodotti d'uso quotidiano sono oggi comuni inquinanti ambientali. Quasi ognuno di noi ha nel proprio corpo dozzine di queste sostanze e gli effetti i questo cocktail chimico sulla nostra salute sono in gran parte sconosciuti.
Negli ultimi due anni Greenpeace ha ottenuto notevoli successi, spingendo grande aziende come H&M, Puma, Adidas, Hewlett Packard e Nokia a rimuovere la maggior parte delle sostanze chimiche tossiche presenti nei loro prodotti.
Anche per le altre compagnie che si sono assunte l'impegno nel 2004 e 2005 è tempo di passare dalle parole ai fatti. LG e Samsung sono attualmente in ritardo sulle loro promesse, ma ci stanno lavorando. Entrambe le compagnie hanno diversi prodotti, dalle macchine fotografiche ai frigoriferi, che possono rendere più complessa l'eliminazione delle sostanze tossiche dall'intera gamma.
Motorola produce soprattutto telefoni cellulari. Non ha scusanti.