News - 14 ottobre, 2009
Una persona del nostro staff - René Ngongo - ha vinto il Right Livelihood Award 2009, comunemente considerato come il "Premio Nobel Alternativo". René è il consigliere politico di Greenpeace Africa ed è stato premiato per il suo impegno nella protezione delle foreste e della giustizia sociale nella Repubblica democratica del Congo (RDC).
Renè Ngongo di Greenpeace Africa vince il Premio Nobel Alternativo.
Nel 1996 Renè ha fondato l'OCEAN (Organisation Concertee des Ecologistes et
Amis de la Nature) per dare voce e infrastrutture alla società
civile congolese nella lotta contro la distruzione delle
foreste.
La collaborazione di OCEAN con Greenpeace è cominciata nel 2004
e successivamente Renè è stato scelto per gestire l'apertura del
nostro primo ufficio a Kinshasa. Da allora ha continuato a fare
pressioni su governi e organizzazioni internazionali per garantire
trasparenza in materia di riforme forestali. Il bacino del Congo ospita la
seconda foresta pluviale più grande al mondo, dopo l'Amazzonia.
Renè ha 48 anni, vive a Kinshasa con la moglie e quattro figli,
fonte d'ispirazione per il suo lavoro. Ngongo commentando il
premio, ha detto: "La ricca biodiversità delle nostre foreste potrebbe benissimo
aiutare noi e i nostri figli ad adattarsi ai cambiamenti climatici, speriamo
che questo premio possa contribuire a una maggiore attenzione al
problema."
I Premi Nobel Alternativi saranno consegnati a
Stoccolma, in Svezia, il 2 dicembre 2009, pochi giorni prima della
consegna dei Nobel, il 10 dicembre, e solo tre giorni prima
dell'inizio dei negoziati delle Nazioni Unite a Copenhagen, fondamentali per
affrontare la questione climatica.
Mentre ci auguriamo che il Presidente Obama trasformi il suo Nobel per la pace
in azioni concrete per la protezione del clima al Summit di
Copenhagen, persone come Renè Ngongo da tempo lavorano sodo per dare
un futuro al Pianeta: sono loro i veri leader ed è bello sapere che
almeno un autentico eroe del clima sarà premiato a dicembre, in
Scandinavia.
