In cantiere la Rainbow Warrior III

News - 2009-07-02
È stato firmato questa mattina il contratto con il cantiere navale per la costruzione della Rainbow Warrior III. Il veliero sarà pronto nel 2011 in occasione del 40esimo anniversario di Greenpeace. E sarà dotato delle più recenti tecnologie verdi.

La Rainbow Warrior III navigherà utilizzando l'energia del vento al posto dei combustibili fossili e, in caso di condizioni atmosferiche avverse, userà un motore ibrido a diesel e propulsione elettrica.

Armatura "A" dell'albero, posizionamento delle vele e forma dello scafo sono stati progettati per ottimizzare l'efficienza della nave e ridurre al minimo i consumi. Il calore prodotto dai generatori sarà riutilizzato per il riscaldamento dell'acqua a bordo e per il preriscaldamento del motore.

Tutte caratteristiche che rendono la Rainbow Warrior III ideale da utilizzare come strumento per la nostra campagna Clima contro il riscaldamento globale.

Greenpeace è legata alle navi fin dalle sue origini. Nasce, infatti, nel 1971 quando un gruppo di attivisti a bordo di un vecchio peschereccio – il Phyllis Cormack – si dirigevano verso Amchitka al largo delle coste del Canada per protestare contro i test nucleari sull'isola.

Da quel momento, abbiamo utilizzato la nostra flotta di navi per testimoniare crimini ambientali come la pesca distruttiva e la caccia baleniera, per bloccare carichi di materiali pericolosi come le scorie nucleari o che sono causa dei cambiamenti climatici (legno illegale, petrolio, olio di palma e carbone).

La prima Rainbow Warrior fu affondata nel porto di Auckland dal governo francese il 10 luglio 1985, mentre si preparava a protestare contro i test nucleari francesi a Mururoa.

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