Chi cambia il clima

Dopo aver abbattuto foreste, arato terreni, aperto canali e strade, costruito città, l’uomo è arrivato a uno stadio superiore di intervento sulla Terra: è diventato, per dirla con gli scienziati, un “agente di trasformazione planetaria”., «L’umanità rappresenta oggi una vera e propria forza geologica in continua e illimitata crescita», scriveva nel secolo scorso il geochimico russo Vladimir Vernadskij, padre dell’ecologia globale.

Se vogliamo individuare il momento in cui avviene il salto di qualità indicato da Vernadskij, non possiamo che guardare al Settecento, alle origini di quella Rivoluzione industriale che inaugura la stagione delle macchine a vapore e spinge la popolazione mondiale a una crescita senza precedenti – dagli 800 milioni circa di metà secolo ai 6 miliardi abbondanti del Duemila –, ma speriamo non illimitata. L’uomo – che ha già conquistato il Pianeta, almeno nella sua porzione abitabile, nei secoli precedenti – abbandona i mulini a vento e consolida la sua capacità d’intervento per mezzo della tecnologia industriale.

Mai prima d’ora l’azione dell’uomo ha inciso tanto sull’ambiente circostante, e mai questa azione è stata così forte e diversificata come adesso.
Vladimir Vernadskij

Il motore dell’industrializzazione è l’energia termica originata dalla combustione di carbone, petrolio, gas naturale: infatti è bruciando questi combustibili – che vengono chiamati “fossili” perché si sono formati per decomposizione di sostanze organiche vegetali o marine – che si muovono le macchine. Purtroppo, nel corso della combustione, queste fonti liberano il carbonio immagazzinato, restituendolo all’atmosfera sotto forma di anidride carbonica e di altri gas serra. Quello che millenni di evoluzione geologica avevano nascosto sotto la crosta del pianeta viene ora reinserito in circolazione. Andando ad alterare l’effetto serra naturale, e quindi il clima.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Vittoria! Sconfitto il Lato Oscuro di Volkswagen

Blog di Andrea Boraschi. campaigner Energia e Clima | 7 marzo, 2013 2 commenti

In uno scenario dove i segnali del cambiamento climatico si intensificano e fanno sempre più temere per il futuro del Pianeta, una storia firmata Greenpeace rende ottimismo e fa capire come impegnarsi per prevenire il peggio non sia...

Stop Shell alle trivellazioni in Alaska per il 2013

Blog di Giorgia Monti, campaigner Mare | 28 febbraio, 2013

Shell ha annunciato oggi di abbandonare per il 2013 i propri piani di estrazione del petrolio al largo delle coste dell’Alaska, nell’Artico. È la prima cosa giusta che fa Shell in Alaska. La reputazione di Shell come miglior azienda...

A San Valentino il cuore degli orsi per salvare l'Artico

Immagine | 14 febbraio, 2013 a 12:27

NORVEGIA, 14.02.13 - Attivisti di Greenpeace vestiti da orsi polari danno il benvenuto agli invitati dell'Oslo Energy Forum di Fefor portando una richiesta fatta con il cuore per salvare la loro casa: "fuori dall'Artico". La campagna Save The...

Tutti i pericoli del fracking

Blog di Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace | 12 febbraio, 2013 1 commento

Che cos’è il fracking? Vuol dire “fratturazione idraulica” ed è una tecnica per estrarre gas naturale anche da sorgenti non convenzionali – come le rocce di scisto o depositi profondi di carbone. Negli USA questa tecnica estrattiva si...

Il giornale dei sogni

Immagine | 5 febbraio, 2013 a 15:45

Questa mattina almeno 100 mila romani hanno fatto fatica a credere ai loro occhi. Nelle principali stazioni ferroviarie e della metropolitana Greenpeace ha distribuito un facsimile del quotidiano “Metro”, quasi identico all’originale, con notizie...

Australia tra carbone, siccità e alluvioni

Blog di Alessandro Giannì, direttore Campagne | 4 febbraio, 2013

Un paio di settimane fa l'Australia boccheggiava sotto una calura ardente, con incendi e temperature che hanno toccato punte superiori ai 50°C. Tutto finito. Adesso il paese dei canguri è ostaggio delle piogge torrenziali, causa di...

Greenpeace scrive a 100 mila famiglie: questa è la vera bolletta

Immagine | 25 gennaio, 2013 a 17:02

Centomila “bollette sporche”, sporche di carbone, la fonte più dannosa per il clima e la salute dell’uomo, vengono recapitate da oggi nelle case di altrettante famiglie italiane. Sono le “vere” bollette Enel realizzate da Greenpeace, che mostrano...

Pazienza cinese

Blog di Alessandro Giannì, direttore Campagne | 16 gennaio, 2013 8 commenti

L'inquinamento dell'aria a Pechino è ormai un classico. Leggende metropolitane, più o meno verificate, parlano di stop agli impianti industriali della zona per "salvare" le Olimpiadi del 2008 e le cronache dei giorni nostri fanno...

Abbracci polari per l'Artico

Galleria di immagini | 15 gennaio, 2013

Carbone, febbre alta per il paese dei canguri

Blog di Alessandro Giannì, direttore Campagne | 14 gennaio, 2013

Ci sono molti modi per contrastare le politiche ambientali: il più semplice è quello di non firmare gli accordi internazionali. Nel caso, però, che l'accordo entri in vigore, sei fuori dai giochi. Che fare a quel punto? Facile, puoi...

61 - 70 di 424 risultati.

Categorie