Il mondo dei trasporti

Pagina - 14 gennaio, 2011
I trasporti rappresentano una causa importante del riscaldamento globale. Accanto alle automobili, sempre più diffuse in tutto il globo con i loro motori alimentati a combustibili fossili e inefficienti, stanno il settore dell’aviazione e del trasporto marittimo. Le cui emissioni ancora non sono regolamentate a livello globale.

Automobili

Il settore dei trasporti è quello che presenta nell’Unione Europea la maggiore crescita di emissioni di gas serra: nel 2007 rappresentava il 28 per cento delle emissioni complessive dell'Unione, metà delle quali relative alle sole automobili. A fronte di questo problema, l’Unione si è data degli obiettivi troppo poco ambiziosi: le auto vendute dovranno emettere in media 130 grammi di CO2 per chilometro entro il 2015 e 95 grammi entro il 2020.

Per ottenere al più presto veicoli meno inquinanti, Greenpeace chiede invece obiettivi più ambiziosi: 80 grammi di CO2 entro il 2020 e 50 grammi per il 2030. Questi obiettivi sono sostenuti da un rapporto di Greenpeace, realizzato dal Centro inglese per la Responsabilità e la Sostenibilità (BRASS). La ricerca dimostra che i miglioramenti nell’efficienza possono essere molto più veloci, individuando ben quattro diversi percorsi attraverso i quali è possibile raggiungere gli 80 grammi di CO2 al 2020. I percorsi individuati includono sia un aumento delle auto ibride ed elettriche che il passaggio ad auto più piccole e meno potenti.

Aviazione e navi

Il trasporto marittimo internazionale emette 870 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno, più di tutta la Gran Bretagna o il Canada. Le emissioni sono cresciute di oltre l’85 per cento dal 1990, l’anno di riferimento del Protocollo di Kyoto. Le emissioni di CO2 dall’aviazione, invece, superano le 730 milioni di tonnellate all’anno, con un incremento superiore al 45 per cento rispetto al 1990. Gli impatti addizionali sul clima derivanti da altri gas (in particolare dagli ossidi di azoto, oltre che dal vapore acqueo e dalle scie di condensa) raddoppiano all’incirca l’effetto della CO2 emessa. L’aviazione è in assoluto responsabile del 4,9% del riscaldamento climatico.

Tutte insieme, le emissioni di gas effetto serra causate dall’aviazione e dal trasporto marittimo internazionale sono responsabili per circa il 10 per cento del riscaldamento globale e stanno crescendo rapidamente. Tuttavia, questi due settori non sono ancora inclusi negli accordi internazionali. Senza opportuni interventi, le emissioni potrebbero addirittura triplicare entro il 2050.

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