Sud America

Pagina - 21 dicembre, 2010
Quando i venti umidi che vengono dall'oceano incontrano la catena montuosa delle Ande, sono costretti a risalire e a incontrare correnti fredde. L'umidità diventa pioggia, una pioggia che cade quasi tutto l'anno permettendo una vitalità incredibile. Fino a 5000 litri annui per metro quadrato rendono permanentemente umide le foreste del Cile e dell'Argentina.

Simili foreste pluviali temperate si trovano anche sulla costa occidentale del Canada. Le foreste cilene sono dominate da faggio, olmo e alloro. Queste foreste millenarie rappresentano un habitat per numerosi animali e piante che vivono esclusivamente in questa regione, come la rana di Darwin, il cervo pudula, la volpe chilote e il pino cileno.

Sono anche la terra natia delle comunità indie di Pehuenche, nella valle di Quinquen, degli indios Mapuche di Huitrapulli e di altre comunità locali il cui stile di vita fisico, culturale e spirituale dipende storicamente dalla foresta. Una parte significativa della giungla temperata del Sud America è già stata distrutta o degradata e tutto quello che rimane è ora in pericolo.

In Cile, che conserva la maggior parte della giungla temperata, è stato fatto molto poco dal 1992 per proteggere questo prezioso ecosistema. La produzione industriale di legno è  cresciuta dell'83%, tra il 1996 e il 1998, rispetto a dieci anni prima e anche le piantagioni per produrre cellulosa si sono espanse in modo impressionante, mentre le aree protette sono cresciute appena dello 0,4%. Molte delle foreste millenarie del Cile sono state abbattute per alimentare l'industria della carta.

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