Le ultime foreste primarie

Pagina - 2010-12-20

 Il 35 per cento in America Latina.
La foresta pluviale amazzonica si trova prevalentemente in Brasile, dove si verifica la maggiore deforestazione del pianeta.

Il 28 per cento in Nord America.
In America Settentrionale si distruggono diecimila chilometri quadrati di foresta ogni anno. Molti dei frammenti di foresta tra il Canada meridionale e gli Stati Uniti sono di dimensioni insufficienti e mancano dei necessari corridoi di comunicazioni per poter permettere la sopravvivenza dei grandi mammiferi.

 Il 19 per cento nell'Asia Settentrionale.
Le foreste della Siberia e dell'Asia settentrionale rappresentano la seconda foresta boreale del pianeta. Un tempo la tigre siberiana occupava tutta la regione settentrionale dell'Asia, ma ora sopravvive solo una ridotta popolazione di quattrocento individui allo stato naturale, in una ristretta area presso il Mar del Giappone. Un numero maggiore si trova negli zoo.

 Il 7 per cento nel Sud-est Asiatico e Pacifico.
Le Foreste del Paradiso vengono distrutte al ritmo più veloce del mondo. In gran parte sono già state distrutte: per il 72% in Indonesia e per il 60% in Papua Nuova Guinea.

 L'8 per cento in Africa.
Negli ultimi trent'anni, l'Africa ha perso la maggior parte delle sue foreste primarie. L'industria del legno sta distruggendo immensi paesaggi intatti e continua a rappresentare la principale minaccia singola per queste aree.

 Meno del 3 per cento in Europa.
Oltre centocinquanta chilometri quadrati di paesaggi forestali intatti vengono distrutti dalle motoseghe. Gli ultimi paesaggi forestali intatti declinano rapidamente.

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