Editori e scrittori amici delle foreste

Pagina - 21 dicembre, 2010
Il primo libro stampato in Italia su carta "amica delle foreste" è stato "Guerra agli umani" di Wu ming. L'autore ha addirittura bloccato e rimandato di due mesi l'uscita del romanzo pur di ottenere questo risultato.

Poi sono arrivati altri libri, tra i quali "Fa un po' male" di Niccolò Ammaniti e "Giro di Vento" di Andrea De Carlo, il primo libro ad alta tiratura - 130.000 copie - che riprende l'esperimento canadese di Harry Potter. La carta "amica delle foreste" è ora una realtà. Non costa di più e piace ai lettori. Perché aspettare?

In Italia la maggior parte dei libri viene prodotta con cellulosa vergine. Troppa di questa carta proviene dalle foreste primarie, e – per quanto riguarda l'Europa - dalle foreste scandinave. La carta per usi grafici viene importata soprattutto da Finlandia e Norvegia, prodotta soprattutto dai grandi giganti europei della carta, come Stora Enso, UPM-Kymmene e Norske Skog, e acquistata direttamente o attraverso intermediari. L'Italia importa cellulosa anche da Svezia, Canada, Stati Uniti, Russia, Indonesia, Cile, Brasile, Portogallo per le cartiere italiane.

Solo pochi degli editori interpellati utilizzano carta riciclata, e pochissimi carta certificata FSC. Questo significa che gran parte della carta proviene dalle foreste primarie di Finlandia e Canada (direttamente o attraverso Svezia, Germania e Stati Uniti), o da paesi come la Russia o l'Indonesia, paesi in cui rispettivamente il 50% e il 75% del legno viene estratto illegalmente. Molti libri a colori (fotografici o per ragazzi) vengono inoltre stampati in Asia, su carta di provenienza locale. Benché al momento non vi siano dati precisi sulla provenienza di tale carta, una delle principali fonti nell’area consiste nella carta proveniente dalla distruzione delle foreste tropicali dell'Indonesia.

Negli anni sono stati tanti gli editori che hanno deciso di cambiare le politiche di acquisto e garantire ai lettori la sostenibilità dei propri libri.

 Scegli di comprare libri verdi consultando il sito www.deforestazionezero.it

Categorie