L'Amazzonia è la più grande foresta rimasta al mondo. Un inestimabile scrigno di biodiversità da difendere. L'Amazzonia, la nostra foresta, è in pericolo a causa della deforestazione e dei cambiamenti climatici. Greenpeace si batte per fermare la deforestazione in Amazzonia entro il 2015 e a livello globale entro il 2020.

L'ammiraglia di Greenpeace, la Rainbow Warrior III, navigherà per due mesi sul Rio delle Amazzoni per mostrare al mondo la bellezza dell'Amazzonia. Oltre alle meraviglie del polmone del pianeta, denunceremo i responsabili della sua distruzione e dimostreremo che ci sono le soluzioni per raggiungere il nostro obiettivo comune: Deforestazione Zero in Amazzonia.

Accompagnaci in questo magico viaggio e aiuta il popolo brasiliano a salvare l’Amazzonia.

L'Amazzonia è vasta, maestosa e ospita un quarto delle specie conosciute. Il giaguaro, il delfino rosa, il bradipo, il fiore più grande al mondo, la scimmia piccola come uno spazzolino da denti e un ragno grande come una palla da baseball sono solo alcune delle specie che conosciamo. Ma ce ne sono ancora molte, tutte da scoprire.

L'Amazzonia è la casa di oltre 20 milioni di persone e centinaia di indigeni che non hanno mai avuto contatti con il mondo esterno.

L'Amazzonia è un enorme deposito di carbonio che ci aiuta a stabilizzare il clima e mitigare i cambiamenti climatici: trattiene tra 80 e 120 miliardi di tonnellate di CO2.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Pazienza cinese

Blog di Alessandro Giannì, direttore Campagne | 16 gennaio, 2013 8 commenti

L'inquinamento dell'aria a Pechino è ormai un classico. Leggende metropolitane, più o meno verificate, parlano di stop agli impianti industriali della zona per "salvare" le Olimpiadi del 2008 e le cronache dei giorni nostri fanno...

Abbracci polari per l'Artico

Galleria di immagini | 15 gennaio, 2013

Carbone, febbre alta per il paese dei canguri

Blog di Alessandro Giannì, direttore Campagne | 14 gennaio, 2013

Ci sono molti modi per contrastare le politiche ambientali: il più semplice è quello di non firmare gli accordi internazionali. Nel caso, però, che l'accordo entri in vigore, sei fuori dai giochi. Che fare a quel punto? Facile, puoi...

Buon 2013 dalla Shell

Blog di Alessandro Giannì, direttore delle Campagne | 6 gennaio, 2013

Disastro a capodanno, disastro tutto l’anno! La notte dell’ultimo giorno del 2012 la piattaforma petrolifera “Kulluk” della Shell si è incagliata sull’isola di Sitkalidak, vicino a quella di Kodiak, in Alaska. È un paradiso della...

Auguri da Shell. Il primo disastro del nuovo anno.

Galleria di immagini | 3 gennaio, 2013

26 - 30 di 750 risultati.