Verso il futuro

Diffondere, promuovere e valorizzare una cultura alternativa dell’energia è l’unica soluzione alle crisi energetica e al rischio dei cambiamenti climatici. Solo una politica energetica fondata sulle fonti rinnovabili e sull’efficienza dei consumi può garantire un futuro al nostro pianeta.

Solo le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica possono fornire gli strumenti per affrontare il cambiamento climatico in tempi brevi, senza i pericoli derivanti dall’energia nucleare. Le fonti rinnovabili sono già tecnicamente disponibili e l’energia così prodotta è pulita e sicura. Inoltre si possono mettere in produzione in tempi molto rapidi consentendoci di diminuire sensibilmente le emissioni di CO2 e aumentare l’indipendenza energetica.

Attraverso il Rapporto “Energy [R]evolution” presentato nel 2007, Greenpeace ha dimostrato come il crescente fabbisogno mondiale di energia può essere soddisfatto da fonti rinnovabili e misure di efficienza energetica, facendo a meno del nucleare già nel 2030. La combinazione di energie rinnovabili ed efficienza garantisce circa 150 di miliardi di kilowattora all’anno, praticamente il triplo dei piani attuali del Governo. Si tratta di una vera rivoluzione, ma alla portata di tutti, sostenibile ed economica . E, soprattutto, non compromette il futuro delle prossime generazioni a cui no n saranno lasciate scorie in eredità.

Per approfondire

Visita il sito Energy [R]evolution

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Il nostro monitoraggio a Fukushima

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A Fukushima, se ti allontani di soli 25 metri dalle stazioni di monitoraggio ufficiali puoi registrare livelli di contaminazione fino a sei volte superiori rispetto a quanto misurato nelle stazioni installate dal governo. Lo abbiamo scoperto a...

Greenpeace: monitoraggio indipendente a Fukushima

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Rischio nucleare in Europa: 34 reattori da chiudere subito

News | 4 ottobre, 2012 a 18:00

Al termine degli 'stress test' condotti sui 145 reattori nucleari presenti in 15 Stati membri, la Commissione Ue raccomanda ulteriori miglioramenti nelle misure di quasi tutti gli impianti ma non ne chiede la chiusura di nessuno reattore.

Sato e Ishiguro. Testimoni di Fukushima

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"Sappiamo soltanto che l'energia nucleare è fuori dal controllo umano" così dice Yurina Sato, che insieme a Misaki Ishiguro, è venuta a trovarci nell’ufficio di Greenpeace a Roma giovedì scorso. Sato e Ishiguro hanno vent’anni e...

Referendum nucleare, un anno dopo

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Sembra sia passato un secolo, eppure fino a poco più di un anno fa ancora si dibatteva di nucleare . E avevamo opinionisti, industriali ed esponenti di primo piano dell’economia e della scienza che ne sostenevano l’ineluttabilità.

Lezioni giapponesi

Blog di Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace | 8 marzo, 2012 3 commenti

A pochi giorni dall’anniversario dell’incidente di Fukushima, quello che succede in Giappone ci da le prove che la chiusura del nucleare è ampiamente possibile. Oggi, dei 54 reattori nucleari giapponesi soltano due sono in funzione e...

L'anniversario del disastro di Fukushima

Galleria di immagini | 8 marzo, 2012

Milioni di persone ancora a rischio nucleare… la mappa interattiva

News | 2 marzo, 2012 a 15:29

Hai mai pensato che quello che è successo a Fukushima potrebbe accadere nuovamente in uno dei 437 reattori nucleari operativi nel mondo?

Sulla vetta del Monte Fuji per le vittime di Fukushima

Blog di Alessio, attivista di Greenpeace | 28 febbraio, 2012 1 commento

Questa mattina siamo saliti fino al cratere del Monte Fuji. La nostra spedizione internazionale composta da 11 attivisti-alpinisti provenienti da 11 paesi diversi è partita all'alba e ha raggiunto la vetta intorno a mezzogiorno. Questo...

Messaggi contro il nucleare sul Monte Fuji in Giappone

Galleria di immagini | 28 febbraio, 2012

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