Verso il futuro

Diffondere, promuovere e valorizzare una cultura alternativa dell’energia è l’unica soluzione alle crisi energetica e al rischio dei cambiamenti climatici. Solo una politica energetica fondata sulle fonti rinnovabili e sull’efficienza dei consumi può garantire un futuro al nostro pianeta.

Solo le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica possono fornire gli strumenti per affrontare il cambiamento climatico in tempi brevi, senza i pericoli derivanti dall’energia nucleare. Le fonti rinnovabili sono già tecnicamente disponibili e l’energia così prodotta è pulita e sicura. Inoltre si possono mettere in produzione in tempi molto rapidi consentendoci di diminuire sensibilmente le emissioni di CO2 e aumentare l’indipendenza energetica.

Attraverso il Rapporto “Energy [R]evolution” presentato nel 2007, Greenpeace ha dimostrato come il crescente fabbisogno mondiale di energia può essere soddisfatto da fonti rinnovabili e misure di efficienza energetica, facendo a meno del nucleare già nel 2030. La combinazione di energie rinnovabili ed efficienza garantisce circa 150 di miliardi di kilowattora all’anno, praticamente il triplo dei piani attuali del Governo. Si tratta di una vera rivoluzione, ma alla portata di tutti, sostenibile ed economica . E, soprattutto, non compromette il futuro delle prossime generazioni a cui no n saranno lasciate scorie in eredità.

Per approfondire

Visita il sito Energy [R]evolution

Gli ultimi aggiornamenti

 

Su nucleare solo furbizia preventiva del Governo

News | 20 aprile, 2011 a 15:28

Il commento del nostro direttore esecutivo, Giuseppe Onufrio, alla notizia della presentazione in Senato di un emendamento che dovrebbe fermare la costruzione di nuove centrali nucleari, in attesa di "ulteriori evidenze scientifiche": furbizia...

La sede dell'AIEA diventa zona di evacuazione

Immagine | 14 aprile, 2011 a 14:05

Gli attivisti di Greenpeace hanno creato una zona di evacuazione simbolica davanti alla sede dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) a Vienna. "Eliminare l'energia nucleare dal nostro futuro" è il messaggio rivolto ai...

Ricordando il disastro di Fukushima

Immagine | 11 aprile, 2011 a 17:44

Attivisti e volontari hanno preso parte a una veglia di commemorazione per le vittime del terremoto in Giappone e per il disastro nucleare di Fukushima.

11 marzo – 11 aprile 2011: Fukushima a un mese dalla catastrofe

News | 11 aprile, 2011 a 17:40

La nostra attenzione su Fukushima non si è abbassata: due squadre di esperti in radiazioni hanno presentato oggi a Tokyo gli ultimi risultati del loro monitoraggio nelle aree al di fuori della zona di evacuazione.

A un mese dal terremoto in Giappone

Immagine | 11 aprile, 2011 a 17:27

Greenpeace Spagna, a un mese dal terremoto in Giappone, ricorda il disastro nucleare di Fukushima proiettando un chiaro messaggio su alcune centrali nucleari spagnole.

Latte e funghi contaminati in Ucraina, a 25 anni da Cernobyl

News | 7 aprile, 2011 a 13:50

A 25 anni di distanza dal disastro di Cernobyl, una nuova ricerca condotta in Ucraina dai nostri esperti di radiazioni rileva alti livelli di contaminazione radioattiva in molti alimenti di base, come latte e funghi.

Cernobyl 25 anni dopo

Pubblicazione | 7 aprile, 2011 a 12:21

Questo briefing riassume il contenuto del Rapporto di Greenpeace International “Pilot investigation of food products contamination by 137Сs in selected areas of Ukraine affected by the Chernobyl catastrophe in 1986”.

Fukushima: verdure radioattive a 25 km

News | 6 aprile, 2011 a 19:09

La nostra squadra di radioprotezione in Giappone ha scoperto alti livelli di contaminazione nelle verdure raccolte alla periferia della città di Minamisoma, 25km a nord dalla centrale di Fukushima. Informazioni ufficiali insufficienti per chi...

Fukushima: contaminazione in aumento. Dopo il mare, la carne

News | 31 marzo, 2011 a 18:47

I livelli di Iodio-131 nel mare di Fukushima stanno aumentando velocemente. In 24 ore sono saliti del 30% circa, passando da 3.355 a 4.385 volte la soglia massima ammessa. Ora la TEPCO, l'utility elettrica proprietaria dell'impianto, ammette.

Dal nostro team a Fukushima: “Evacuare subito la popolazione”

News | 28 marzo, 2011 a 15:44

La nostra squadra di radioprotezione è arrivata nella zona di Fukushima. Ieri nel villaggio di Iitate, a 40 km a Nord-Ovest della centrale - e a 20 km oltre la zona ufficiale di evacuazione - abbiamo trovato livelli di contaminazione tali che la...

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