Verso il futuro

Diffondere, promuovere e valorizzare una cultura alternativa dell’energia è l’unica soluzione alle crisi energetica e al rischio dei cambiamenti climatici. Solo una politica energetica fondata sulle fonti rinnovabili e sull’efficienza dei consumi può garantire un futuro al nostro pianeta.

Solo le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica possono fornire gli strumenti per affrontare il cambiamento climatico in tempi brevi, senza i pericoli derivanti dall’energia nucleare. Le fonti rinnovabili sono già tecnicamente disponibili e l’energia così prodotta è pulita e sicura. Inoltre si possono mettere in produzione in tempi molto rapidi consentendoci di diminuire sensibilmente le emissioni di CO2 e aumentare l’indipendenza energetica.

Attraverso il Rapporto “Energy [R]evolution” presentato nel 2007, Greenpeace ha dimostrato come il crescente fabbisogno mondiale di energia può essere soddisfatto da fonti rinnovabili e misure di efficienza energetica, facendo a meno del nucleare già nel 2030. La combinazione di energie rinnovabili ed efficienza garantisce circa 150 di miliardi di kilowattora all’anno, praticamente il triplo dei piani attuali del Governo. Si tratta di una vera rivoluzione, ma alla portata di tutti, sostenibile ed economica . E, soprattutto, non compromette il futuro delle prossime generazioni a cui no n saranno lasciate scorie in eredità.

Per approfondire

Visita il sito Energy [R]evolution

Gli ultimi aggiornamenti

 

Aggiornamento sugli stress test nucleari in UE

Pubblicazione | 12 aprile, 2013 a 11:56

Questo rapporto, opera del fisico Oda Becker, sugli “stress test” ai quali sono state sottoposte le centrali nucleari europee lancia un allarme: la lezione di Fukushima non è stata appresa e molti degli impianti restano profondamente insicuri.

Il sarcofago di Cernobyl

Pubblicazione | 26 aprile, 2011 a 7:32

Nelle prime ore dell’alba del 26 aprile 1986, un grave incidente nucleare si verificò al reattore 4 della centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, allora territorio dell’URSS. L’esplosione del reattore e gli incendi che seguirono sono passati...

Da Cernobyl a Fukushima

Pubblicazione | 26 aprile, 2011 a 7:21

Venticinque anni dopo il disastro di Cernobyl, il mondo – e in particolare il popolo giapponese – vive di nuovo sulla sua pelle un incidente nucleare che potrebbe essere ancora più serio. Come Cernobyl, l’incidente della centrale Fukushima-Daiichi...

Cernobyl 25 anni dopo

Pubblicazione | 7 aprile, 2011 a 12:21

Questo briefing riassume il contenuto del Rapporto di Greenpeace International “Pilot investigation of food products contamination by 137Сs in selected areas of Ukraine affected by the Chernobyl catastrophe in 1986”.

Fukushima come Cernobyl

Pubblicazione | 26 marzo, 2011 a 13:05

Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania al Dr. Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che già dal 23 marzo 2011 l'incidente alla centrale di Fukushima in Giappone aveva rilasciato abbastanza radioattività da essere...

ANGRA 3. Il nucleare brasiliano di BNP/BNL non è ancora nato. Ma è già vecchio!

Pubblicazione | 23 ottobre, 2010 a 0:00

Il Gruppo bancario francese BNP, con sede anche in Italia attraverso la controllata BNL, è il principale finanziatore di progetti nel settore nucleare a livello mondiale e sta decidendo di finanziare, assieme ad altre banche francesi, la...

Solido come una roccia?

Pubblicazione | 7 ottobre, 2010 a 0:00

Questo briefing è una sintesi del Rapporto di Greenpeace International “Rock solid? A scientific review of geological disposal of high-level radioactive waste”.

Rapporto fallout Chioggia

Pubblicazione | 15 settembre, 2010 a 0:00

L’analisi di cui si presenta la sintesi è una valutazione di cosa succederebbe se si verificasse un incidente a una centrale nucleare posizionata a Chioggia. Lo studio è stato condotto dall’Istituto di Meteorologia e dall’Ecoistituto di Vienna.

Farmacia nucleare

Pubblicazione | 13 novembre, 2009 a 0:00

Questo è il bugiardino del "Nuclease65". Il "Nuclease65" è una finta scatoletta di pillole allo iodio che contiene materiale informativo sui rischi del nucleare per la salute umana.

Mappe nucleari per l'Italia

Pubblicazione | 13 maggio, 2009 a 0:00

Dopo l'approvazione del DDL 1195 che dà sei mesi al governo per definire i criteri per la localizzazione dei siti nucleari, Greenpeace diffonde due "carte nucleari" ormai dimenticate: la carta del CNEN, che era la risultante di varie carte...

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