Per scongiurare la minaccia delle ricerche di idrocarburi offshore nello Stretto di Sicilia e per ridare una speranza al nostro mare, bisogna partire dalla crisi delle risorse del mare e dalle potenzialità che esse hanno e su questo impostare...
Con il rapporto “Blu gold in Italy” Greenpeace analizza la vicenda del collasso dei piccoli pelagici, il più comune pesce azzurro, nell’Adriatico settentrionale. Ne esplora le cause e rileva aspetti preoccupanti della gestione delle risorse...
Greenpeace insieme a Ispra ha realizzato una spedizione scientifica nel Canale di Sicilia che documenta la biodiversità dei banchi d'alto mare.
Nel Canale di Sicilia è in atto una vera e propria corsa all'oro nero. Negli ultimi anni compagnie grandi e piccole hanno moltiplicato le richieste per esplorazioni off-shore.
Uno scoglio sbriciolato e ribaltato, qualche chilo di rottami metallici e forse qualche ciuffo di posidonia strappata. Per essere il bilancio dell’incagliamento di un mercantile di 90 metri è fin troppo leggero.
Fra il 15 e il 18 febbraio, a un mese dal disastro Costa Concordia, Greenpeace ha verificato lo stato dei fondali dell'isola del Giglio e prelevato alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa. Gli obiettivi erano due: fotografare lo...
Dieci anni di fallimenti bastano. Sul Santuario dei Cetacei, che poi è una "cartina tornasole" di come trattiamo il mare, è ora di voltare seriamente pagina.
A poco più di un mese dal tragico incidente della Costa Concordia, Greenpeace pubblica "Toxic Costa", un inventario ragionato delle sostanze e dei materiali pericolosi ancora presenti sulla nave.
In Italia sono ancora troppo pochi i produttori di tonno in scatola che hanno deciso di adottare precisi principi di sostenibilità, senza contare che un marchio cento per cento sostenibile ancora non esiste.
Greenpeace denuncia con nuovi dati la contaminazione da sostanze chimiche pericolose di quest'area di mare protetta.
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