Video shock. Tutto per una scatoletta

Se decidi di guardare questo video shock, avrai le prove di come metodi di pesca al tonno distruttivi stiano minacciando l'intero eco-sistema. Il filmato documenta come la pesca con i FAD uccide diverse specie marine tra cui squali, mante, tartarughe, balene e delfini. È stato girato da un pilota di elicotteri dell'industria del tonno su un peschereccio coreano nell'Oceano Pacifico. www.tonnointrappola.it

Dettagli video



Tonno a rischio

Il tonno è uno dei pesci più mangiati al mondo. Costituisce una parte fondamentale della dieta di milioni di persone. Ma è anche alla base del lussuoso mercato del sashimi. Le cinque specie di tonno più utilizzate a scopi commerciali sono: il tonnetto striato, il tonno pinna gialla, il tonno obeso, il tonno ala lunga e il tonno rosso. A livello globale le popolazioni di tonno sono a rischio.

Oltre due metri di lunghezza, 700 chili di peso, veloce e scattante come un cavallo, il tonno è uno dei re del mare. Come noi, è a sangue caldo e la capacità di regolare la temperatura del suo corpo gli permette di migrare attraverso gli oceani, nuotando migliaia di chilometri ogni anno e sopravvivendo in condizioni ambientali molto diverse.

Il tonno, però, non riuscirà a sopravvivere alla pesca industrializzata che sta minacciando gravemente il suo regno. A livello globale le popolazioni di tonno sono a rischio! Anni di cattiva gestione e pesca eccessiva hanno causato la crisi della maggior parte degli stock di tonno.

Il tonno rosso del Mediterraneo è ormai sull’orlo del collasso, si stima che il suo stock sia diminuito di circa l’80%. A peggiorare la situazione le catture “nascoste” della sempre più diffusa pesca pirata e l’utilizzo di metodi di pesca che causano la cattura di una moltitudine di specie ”accessorie” (o bycatch), tra cui esemplari giovani di tonno.

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Spadare in Sardegna

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Stop alla pesca pirata

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Attivisti in azione a Fontana di Trevi per dire Stop alla pesca pirata.

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