Tonno a rischio

Il tonno è uno dei pesci più mangiati al mondo. Costituisce una parte fondamentale della dieta di milioni di persone. Ma è anche alla base del lussuoso mercato del sashimi. Le cinque specie di tonno più utilizzate a scopi commerciali sono: il tonnetto striato, il tonno pinna gialla, il tonno obeso, il tonno ala lunga e il tonno rosso. A livello globale le popolazioni di tonno sono a rischio.

Oltre due metri di lunghezza, 700 chili di peso, veloce e scattante come un cavallo, il tonno è uno dei re del mare. Come noi, è a sangue caldo e la capacità di regolare la temperatura del suo corpo gli permette di migrare attraverso gli oceani, nuotando migliaia di chilometri ogni anno e sopravvivendo in condizioni ambientali molto diverse.

Il tonno, però, non riuscirà a sopravvivere alla pesca industrializzata che sta minacciando gravemente il suo regno. A livello globale le popolazioni di tonno sono a rischio! Anni di cattiva gestione e pesca eccessiva hanno causato la crisi della maggior parte degli stock di tonno.

Il tonno rosso del Mediterraneo è ormai sull’orlo del collasso, si stima che il suo stock sia diminuito di circa l’80%. A peggiorare la situazione le catture “nascoste” della sempre più diffusa pesca pirata e l’utilizzo di metodi di pesca che causano la cattura di una moltitudine di specie ”accessorie” (o bycatch), tra cui esemplari giovani di tonno.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Come sta il mare del Giglio?

Video | 9 marzo, 2012 a 12:48

Fra il 15 e il 18 febbraio, Greenpeace ha verificato lo stato dei fondali dell'isola e prelevato alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa, con due obiettivi: fotografare lo stato attuale dei fondali così da confrontare...

Come sta il mare del Giglio?

Pubblicazione | 9 marzo, 2012 a 9:36

Fra il 15 e il 18 febbraio, a un mese dal disastro Costa Concordia, Greenpeace ha verificato lo stato dei fondali dell'isola del Giglio e prelevato alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa. Gli obiettivi erano due: fotografare lo...

Vittoria! Tonno Mareblu 100% sostenibile al 2016

News | 5 marzo, 2012 a 18:28

La nostra campagna “Tonno in Trappola” mette a segno la prima vittoria: Mareblu si impegna a utilizzare solo metodi di pesca sostenibili. Entro la fine del 2016 il 100 per cento del tonno Mareblu sarà pescato solo con canna (Pole&Line) o con reti...

Quale futuro per il Santuario dei Cetacei nel Mar Ligure?

Pubblicazione | 29 febbraio, 2012 a 12:55

Dieci anni di fallimenti bastano. Sul Santuario dei Cetacei, che poi è una "cartina tornasole" di come trattiamo il mare, è ora di voltare seriamente pagina.

“Tonno in trappola: Di' la tua”. I risultati del sondaggio

News | 21 febbraio, 2012 a 16:15

Tre mesi fa abbiamo lanciato un sondaggio per capire cosa pensano i consumatori della sostenibilità delle scatolette di tonno vendute in Italia. Oggi presentiamo i risultati in un’infografica che illustra le 25 mila risposte. Nel 99 per cento dei...

Disastro Concordia. Esplorando i tesori sommersi del Giglio

Blog di Alessandro Giannì, direttore delle Campagne | 17 febbraio, 2012

Col tempo instabile (com'è giusto d'inverno) bisogna approfittare di ogni possibilità. Appena si presentano condizioni meteo favorevoli, ci buttiamo a pesce: da una lunga lista di sub preallertati, riusciamo a tirar fuori un team di...

Tutti i veleni della Toxic Costa

News | 14 febbraio, 2012 a 13:44

A poco più di un mese dal tragico incidente della Costa Concordia pubblichiamo un inventario delle sostanze e dei materiali pericolosi ancora presenti a bordo, sulla base dell’elenco fornito dall’armatore al Commissario delegato per l’emergenza.

Riomare. Tonno sostenibile o greenwashing?

Blog di Giorgia Monti, responsabile campagna Mare | 30 gennaio, 2012 1 commento

Il gigante europeo del tonno in scatola, Bolton Alimentari - proprietario del marchio Riomare - ha aperto il 2012 con un comunicato stampa molto ambiguo sui reali obiettivi dell’azienda in campo ambientale. “ L’azienda sta lavorando...

Sbrigati Ministro, il ritardo "Costa"

Video | 27 gennaio, 2012 a 17:44

Un gruppo di attivisti di Greenpeace in tute bianche sporche di petrolio protesta oggi a Roma di fronte alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con cartelli che chiedono "Un altro disastro quanto ci costa?" e "Rotte a...

Sbrigati Ministro. Il ritardo “Costa”

News | 27 gennaio, 2012 a 9:49

Siamo andati a chiedere il decreto sulle rotte a rischio direttamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In tute bianche sporche di petrolio i nostri attivisti protestano: “Un altro disastro quanto ci Costa?”.

51 - 60 di 163 risultati.

Categorie