Questo sito utilizza cookie tecnici propri per migliorare la tua navigazione e cookie di terze parti per analisi statistiche e condivisione dei contenuti. Procedendo con la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie. Per saperne di più clicca qui.

Oceano ai Poli

Artico e Antartide: le loro lande nevose, le loro acque gelate, sono l’ultimo esempio che resta, il più puro, di vita selvaggia sul Pianeta Terra e sono indispensabili al funzionamento dell’unico Pianeta che abbiamo.

Mentre l’Artico è stato abitato per millenni da popoli che si sono adattati alle difficili condizioni della vita tra i ghiacci, l’Antartide solo da poco tempo ha cominciato a “ospitare” prima cacciatori (di foche e balene), poi esploratori, scienziati e turisti… più di recente. Entrambi i Poli, e i loro oceani, ospitano una vita selvaggia in grado di resistere a condizioni ambientali estreme. Le acque polari forniscono alimentazione ricchissima a uccelli e a quel che resta delle popolazioni di mammiferi marini, compresa la maggior parte delle ultime grandi balene.

Oggi troppi fattori ormai hanno un effetto globale sul funzionamento di tutto il Pianeta e non risparmiano neanche i Poli: dal cambiamento climatico in rapida accelerazione, alla rapida industrializzazione, fino al consumo incontrollato delle risorse globali.

I Poli sono indicatori dello stato di salute del nostro Pianeta e ci mandano un allarme molto chiaro: stiamo compromettendo la capacità della Terra di sostenere la vita come la conosciamo. È già troppo tardi per evitare effetti profondi e negativi sugli ecosistemi polari. Siamo ancora in tempo, però, per evitare ulteriori impatti, mettendo un freno all’espansione delle flotte pescherecce, all’industria estrattiva di combustibili fossili (petrolio, gas, ma anche carbone) e alle altre minacce che rischiano di completare il saccheggio e la contaminazione della nostra ultima frontiera selvaggia.

Le riserve marine sono la migliore soluzione possibile per entrambi i Poli.

Gli ultimi aggiornamenti

 

G7 a Taormina, siamo entrati in azione per difendere il clima!

News | 26 maggio, 2017 a 11:23

All’apertura dei lavori abbiamo lanciato un appello ai capi di governo

In azione a Taormina! Climate justice now!

News | 25 maggio, 2017 a 11:36

Alla vigilia del G7, chiediamo ai leader mondiali di fermare i cambiamenti climatici

Planet Earth First! Un messaggio per il Pianeta sulla cupola di San Pietro

News | 24 maggio, 2017 a 0:30

La nostra risposta al motto di Trump "America First"!

Analisi dell'acqua nelle scuole venete: i risultati

News | 15 maggio, 2017 a 12:18

I cittadini potenzialmente esposti alla contaminazione da PFAS attraverso l’acqua potabile sono oltre 800 mila. E metà delle scuole analizzate superano i limiti di sicurezza previsti in altri Paesi.

Non ce la beviamo

Pubblicazione | 15 maggio, 2017 a 11:50

Greenpeace pubblica oggi il rapporto “Non ce la beviamo”, in cui vengono presentati i risultati di un monitoraggio condotto dall’associazione sulla presenza di PFAS (sostanze perfluoralchiliche) nell’acqua potabile di alcune zone del Veneto.

VOLONTARI IN 21 CITTA’: mobilitazione per le api

News | 13 maggio, 2017 a 11:27

Con costumi da ape, i nostri volontari hanno inscenato le api costrette a lasciare il loro habitat naturale per colpa dei pesticidi che mettono a rischio la loro sopravvivenza.

STOP TTIP: l'ICE era valida

News | 12 maggio, 2017 a 15:22

Una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha annullato la decisione della Commissione europea di bloccare la registrazione della petizione ICE per chiedere lo STOP del TTIP.

IN AZIONE! "Sciopero" delle api operaie

News | 11 maggio, 2017 a 10:13

11 attivisti di Greenpeace travestiti da api operaie hanno inscenato uno sciopero, con tanto di picchetto, di fronte al Ministero delle politiche agricole, per chiedere il bando totale dei pesticidi neonicotinoidi.

Gli zoo non salveranno i caribù dall’estinzione

Blog di Martin Borghi | 5 maggio, 2017

Uno degli animali più emblematici del Canada e della Grande Foresta del Nord è il caribù, più comunemente detto renna: un animale meraviglioso che però rischia l’estinzione. Le soluzioni proposte per salvarlo, sono inaccettabili. ...

Gli Ikebiri denunciano ENI

News | 4 maggio, 2017 a 14:29

Per la prima volta in Italia, una piccola comunità africana, stanca di subire l’inquinamento degli sversamenti petroliferi nel Delta del Niger, porta in tribunale una multinazionale: il gigante del petrolio ENI.

11 - 20 di 3179 risultati.