Questo sito utilizza cookie tecnici propri per migliorare la tua navigazione e cookie di terze parti per analisi statistiche e condivisione dei contenuti. Procedendo con la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie. Per saperne di più clicca qui.

Oceano ai Poli

Artico e Antartide: le loro lande nevose, le loro acque gelate, sono l’ultimo esempio che resta, il più puro, di vita selvaggia sul Pianeta Terra e sono indispensabili al funzionamento dell’unico Pianeta che abbiamo.

Mentre l’Artico è stato abitato per millenni da popoli che si sono adattati alle difficili condizioni della vita tra i ghiacci, l’Antartide solo da poco tempo ha cominciato a “ospitare” prima cacciatori (di foche e balene), poi esploratori, scienziati e turisti… più di recente. Entrambi i Poli, e i loro oceani, ospitano una vita selvaggia in grado di resistere a condizioni ambientali estreme. Le acque polari forniscono alimentazione ricchissima a uccelli e a quel che resta delle popolazioni di mammiferi marini, compresa la maggior parte delle ultime grandi balene.

Oggi troppi fattori ormai hanno un effetto globale sul funzionamento di tutto il Pianeta e non risparmiano neanche i Poli: dal cambiamento climatico in rapida accelerazione, alla rapida industrializzazione, fino al consumo incontrollato delle risorse globali.

I Poli sono indicatori dello stato di salute del nostro Pianeta e ci mandano un allarme molto chiaro: stiamo compromettendo la capacità della Terra di sostenere la vita come la conosciamo. È già troppo tardi per evitare effetti profondi e negativi sugli ecosistemi polari. Siamo ancora in tempo, però, per evitare ulteriori impatti, mettendo un freno all’espansione delle flotte pescherecce, all’industria estrattiva di combustibili fossili (petrolio, gas, ma anche carbone) e alle altre minacce che rischiano di completare il saccheggio e la contaminazione della nostra ultima frontiera selvaggia.

Le riserve marine sono la migliore soluzione possibile per entrambi i Poli.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Greenpeace chiede una Apple verde

Video | 31 marzo, 2007 a 17:34

In occasione dell'inaugurazione del primo Apple Store di tutta l'Europa Continentale, a Roma, Greenpeace ha messo in scena una parodia dell'episodio biblico di Adamo ed Eva per chiedere a Steve Jobs - il guru dell'azienda di Cupertino - una Apple...

Analysis of hazardous substances in a HCL laptop computer

Pubblicazione | 31 marzo, 2007 a 0:00

Studio condotto da Greenpeace sulla presenza di alcune sostanze pericolose in un computer portatile (HCL modello AX 00014) prodotto e venduto in India.

Parodia biblica all'Apple Store di Roma

News | 31 marzo, 2007 a 0:00

Si inaugura oggi il primo Apple Store dell'Europa continentale. A Roma. Greenpeace chiede alla Apple una svolta verde: con una parodia dell'episodio biblico di Adamo ed Eva – 'Steve and Eve' – invitiamo Steve Jobs – il guru dell'azienda di...

Steve ed Eva

Immagine | 31 marzo, 2007 a 0:00

Steve ed Eva - in inglese 'Steve and Eve': è la parodia dell'episodio biblico di Adamo ed Eva con cui Greenpeace ha chiesto a Steve Jobs - capo della Apple - di impegnarsi a rendere i prodotti Mac più ecologici.

Greenpeace chiede alla Apple una svolta ecologica

Immagine | 31 marzo, 2007 a 0:00

Greenpeace chiede alla Apple una svolta ecologica.

Polo Nord. La nuova sfida di Francesco Galanzino.

News | 29 marzo, 2007 a 19:06

Ha attraversato i deserti più estremi del pianeta. Il vento del Gobi, i laghi salati dell’Atacama, le tempeste di sabbia del Sahara non l’hanno fermato. Giovedì prossimo, infatti, Francesco Galanzino affronterà una nuova gara: il Polo Nord. È...

Doppia azione di greenpeace contro carbone e nucleare

News | 28 marzo, 2007 a 0:00

Ieri, in Francia e in Spagna, gli attivisti di Greenpeace hanno protestato con due azioni clamorose contro il carbone e il nucleare. In Spagna gli attivisti hanno scalato la ciminiera della centrale a carbone di "Pasajes" per chiederne la...

"EPR = DANGER"

Immagine | 28 marzo, 2007 a 0:00

"EPR = DANGER", la scritta realizzata in Francia su uno dei due immensi reattori nucleari di Belleville Sur Loire per denunciare la mancanza di misure di sicurezza dell'impianto.

Riserve marine contro il cambiamento climatico

News | 27 marzo, 2007 a 17:51

Innalzamento del livello del mare, acidità e temperature in aumento, alterazioni delle correnti, spostamento e riduzione dei siti di riproduzione delle specie ittiche: il cambiamento climatico non risparmia gli oceani. Ma un ecosistema marino in...

Greenpeace propone l'istituzione di un network

Immagine | 27 marzo, 2007 a 17:45

Greenpeace propone l'istituzione di un network internazionale di riserve marine, per tutelare la biodiversità degli ecosistemi del mare e mitigare gli impatti del cambiamento climatico.

2351 - 2360 di 3059 risultati.