Oceano ai Poli

Artico e Antartide: le loro lande nevose, le loro acque gelate, sono l’ultimo esempio che resta, il più puro, di vita selvaggia sul Pianeta Terra e sono indispensabili al funzionamento dell’unico Pianeta che abbiamo.

Mentre l’Artico è stato abitato per millenni da popoli che si sono adattati alle difficili condizioni della vita tra i ghiacci, l’Antartide solo da poco tempo ha cominciato a “ospitare” prima cacciatori (di foche e balene), poi esploratori, scienziati e turisti… più di recente. Entrambi i Poli, e i loro oceani, ospitano una vita selvaggia in grado di resistere a condizioni ambientali estreme. Le acque polari forniscono alimentazione ricchissima a uccelli e a quel che resta delle popolazioni di mammiferi marini, compresa la maggior parte delle ultime grandi balene.

Oggi troppi fattori ormai hanno un effetto globale sul funzionamento di tutto il Pianeta e non risparmiano neanche i Poli: dal cambiamento climatico in rapida accelerazione, alla rapida industrializzazione, fino al consumo incontrollato delle risorse globali.

I Poli sono indicatori dello stato di salute del nostro Pianeta e ci mandano un allarme molto chiaro: stiamo compromettendo la capacità della Terra di sostenere la vita come la conosciamo. È già troppo tardi per evitare effetti profondi e negativi sugli ecosistemi polari. Siamo ancora in tempo, però, per evitare ulteriori impatti, mettendo un freno all’espansione delle flotte pescherecce, all’industria estrattiva di combustibili fossili (petrolio, gas, ma anche carbone) e alle altre minacce che rischiano di completare il saccheggio e la contaminazione della nostra ultima frontiera selvaggia.

Le riserve marine sono la migliore soluzione possibile per entrambi i Poli.

Gli ultimi aggiornamenti

 

La nuova Rainbow Warrior in azione a La Spezia

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In azione alla centrale a carbone di La Spezia per dire no alle fonti fossili e si alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica.

In azione a La Spezia: #NonFossilizziamoci!

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I nostri attivisti sono saliti sulla gru che movimenta il carbone della centrale di La Spezia con un messaggio molto chiaro: possiamo scegliere, sì alle rinnovabili e stop alle fonti fossili!

Prima tappa della Rainbow Warrior in Italia!

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Per la partenza del nostro tour “Non è un Paese per fossili” abbiamo scelto un luogo simbolico nella lotta al carbone: Vado Ligure.

A Kumi Naidoo il premio per la resistenza civile non-violenta

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Premiato a Boston il direttore esecutivo di Greenpeace International, Kumi Naidoo. Il premio James Lawson sarà consegnato a testimonianza del “coraggioso uso della non-violenza per affermare i diritti umani e la giustizia”.

Lettera di Andrea Purgatori a Greenpeace International

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Il Presidente di Greenpeace Italia scrive a Presidente e Direttore Esecutivo di Greenpeace International a proposito del grave errore che ha causato una perdita di 3,8 milioni di euro: “Chiarezza e trasparenza sono principi che ci hanno resi...

Siete pronti? La Rainbow Warrior sta arrivando!

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Com'è fatta una nave di Greenpeace che sfida i mari per difendere il Pianeta? E'arrivato il momento di scoprirlo: #NonFossilizziamoci, la Rainbow Warrior sta arrivando in Italia!

Rosina è libera, l'attivismo non si ferma

Blog di Andrea Boraschi - resp. campagna Energia e Clima | 12 giugno, 2014

Che l’ attivismo non è un crimine Greenpeace lo proclama da anni. Questo convincimento ha a che fare con la nostra visione del mondo, con la nonviolenza che è la stella polare di ogni nostro intervento; e con l’idea, soprattutto,...

Vietare gli OGM a livello nazionale: accordo o trappola?

News | 12 giugno, 2014 a 16:17

I ministri dell’ambiente dell'UE hanno votato oggi l’accordo politico che darà ai Paesi membri il diritto di vietare gli OGM sui territori nazionali… ma più che un accordo, rischia di tramutarsi in un vero tranello!

Vittoria! Adidas dà un calcio alle sostanze tossiche

News | 11 giugno, 2014 a 15:13

Vi ricordate il “gioco sporco” di Adidas? Grazie alle nostre richieste il marchio sportivo si è impegnato ad eliminare sostanze chimiche pericolose dai propri prodotti!

Indovina che c’è in scatola

News | 9 giugno, 2014 a 16:16 1 commento

Abbiamo messo sotto la lente di ingrandimento numerose etichette di tonno in scatola: i nostri volontari hanno “indagato” su 4.095 confezioni di 14 aziende (20 marchi) nei negozi di 21 città italiane.

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