Canale di Sicilia

Il Canale di Sicilia è un area di altissimo valore ecologico e biologico che ancora aspetta la dovuta protezione. Proprio nel Canale vi sono aree uniche come i banchi d'alto mare, formazione vulcaniche, canyon sottomarine e una vita marina tra cetacei, pesci e invertebrati, unica al mondo.

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Riserve marine

Sempre più dati scientifici indicano come l'istituzione di una rete di riserve marine su larga scala, che protegga le specie e gli ecosistemi marini, può contrastare la crisi del patrimonio ittico e garantire un’efficace tutela delle attività di pesca.

Riserve marine ora

Mar Mediterraneo

Le riserve marine possono giovare alle zone di pesca adiacenti sia perché i pesci adulti possono sconfinare oltre il perimetro della riserva, sia per il passaggio di uova e di larve. All'interno delle riserve, le colonie possono crescere in dimensione, i pesci possono vivere più a lungo e, col tempo, migliorare il proprio tasso di riproduzione. Le riserve marine potrebbero, inoltre, avvantaggiare anche le specie migratorie come gli squali e i tonni, qualora fossero create dove queste specie sono più vulnerabili, come nelle zone di riproduzione.

Le riserve marine sono aree proibite a qualsiasi uso estrattivo - attività di pesca o minerarie - e di scarico. All'interno possono esserci delle zone dove non è concessa alcuna attività umana, ad esempio zone che fungono da aree scientifiche o dove ci sono habitat e specie particolarmente sensibili. In altre zone costiere, invece, può essere autorizzata una pesca su piccola scala, non distruttiva, sostenibile, con la piena partecipazione di tutte le comunità locali interessate.

Evitare il sovrasfruttamento delle risorse ittiche è l'obiettivo primario dell'istituzione delle riserve marine. Sono fondamentali anche per proteggere l'ambiente marino dall'inquinamento, in particolare da quello causato dallo scarico dei rifiuti.

Gli ultimi aggiornamenti

 

C’è il decreto sulle rotte a rischio!

Blog di Giorgia Monti, responsabile campagna Mare | 6 marzo, 2012

Ce l’abbiamo fatta. A un mese e mezzo dal disastro della Costa Concordia abbiamo finalmente un decreto per regolare la navigazione in aree sensibili e assicurare la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente. La notizia è giunta mentre...

Vittoria! Tonno Mareblu 100% sostenibile al 2016

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La nostra campagna “Tonno in Trappola” mette a segno la prima vittoria: Mareblu si impegna a utilizzare solo metodi di pesca sostenibili. Entro la fine del 2016 il 100 per cento del tonno Mareblu sarà pescato solo con canna (Pole&Line) o con reti...

Quale futuro per il Santuario dei Cetacei nel Mar Ligure?

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Dieci anni di fallimenti bastano. Sul Santuario dei Cetacei, che poi è una "cartina tornasole" di come trattiamo il mare, è ora di voltare seriamente pagina.

Marea Nera. Il processo del secolo a due anni dal disastro

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L'esplosione della Deepwater Horizon , era il 20 aprile 2010, non doveva succedere. Così come il disastro di Fukushima , per non parlare di quello della Costa Concordia , e tanti altri che di casuale e di imprevisto non hanno...

Salvare il pianeta non ha prezzo. Per tutto il resto c’è…

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Difendere le balene dall'estinzione? 9.065 euro di multa. Protestare contro una centrala a carbone? 20.520 euro di multa. Proteggere l'Italia dalla contaminazione OGM? 86.250 euro di multa. Lottare contro i cambiamenti climatici? foglio di via...

“Tonno in trappola: Di' la tua”. I risultati del sondaggio

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Tre mesi fa abbiamo lanciato un sondaggio per capire cosa pensano i consumatori della sostenibilità delle scatolette di tonno vendute in Italia. Oggi presentiamo i risultati in un’infografica che illustra le 25 mila risposte. Nel 99 per cento dei...

Qualcosa di straordinario

Video | 20 febbraio, 2012 a 10:30

Qualcosa di straordinario

News | 20 febbraio, 2012 a 10:30

“Sono Campbell Plowden, coordinatore della Campagna Balene di Greenpeace. Vi informo che l’Unione Sovietica sta inviando due “rompighiaccio” per aiutare a liberare il passaggio delle balene intrappolate in Alaska”

Disastro Concordia. Esplorando i tesori sommersi del Giglio

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Col tempo instabile (com'è giusto d'inverno) bisogna approfittare di ogni possibilità. Appena si presentano condizioni meteo favorevoli, ci buttiamo a pesce: da una lunga lista di sub preallertati, riusciamo a tirar fuori un team di...

Tutti i veleni della Toxic Costa

News | 14 febbraio, 2012 a 13:44

A poco più di un mese dal tragico incidente della Costa Concordia pubblichiamo un inventario delle sostanze e dei materiali pericolosi ancora presenti a bordo, sulla base dell’elenco fornito dall’armatore al Commissario delegato per l’emergenza.

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