OGM? No grazie!

Oggi gli OGM non mostrano alcun beneficio per i consumatori e gli agricoltori, ma solo per l'industria biotech. Queste multinazionali brevettano e vendono semi transgenici e sostanze chimiche collegate, in cambio di problemi e quesiti irrisolti per l'ambiente e la sicurezza alimentare.

Non è raro che gli OGM vengano presentati come il rimedio per la fame nel mondo o come un passo verso un'agricoltura rispettosa dell'ambiente. In realtà, gli organismi geneticamente modificati non sono altro che una sfaccettatura di un settore agricolo di stampo industriale, in cui l'uso di erbicidi e pesticidi è molto diffuso. Inoltre, il rilascio di OGM nell'ambiente comporta notevoli rischi, come la perdita di biodiversità, e molti altri addirittura imprevedibili.

Greenpeace si batte da anni contro il rilascio in ambiente degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM), perchè sono portatori di troppi rischi per permetterne la diffusione. Sono un pericolo per l'ambiente, comportano rischi per la salute e minacciano gli equilibri economici e sociali. Sollevano, inoltre, questioni etiche che non sono state sufficientemente discusse.

Greenpeace si oppone alla coltivazione di OGM in campo aperto. Perché è una fonte di inquinamento genetico. Perché minaccia la biodiversità. Perché inevitabilmente contamina le coltivazioni tradizionali e biologiche.

Greenpeace non si oppone invece alla ricerca in un ambiente confinato (laboratorio), in particolare  in campo medico. Noi non siamo contro la ricerca o il progresso. Noi sosteniamo una scienza che sia a vantaggio di tutti e che rispetti l'ambiente.

Oggi, non è così. Gli OGM arricchiscono soltanto grandi aziende come Monsanto e Bayer. Gli organismi geneticamente modificati non hanno un rendimento superiore a quello delle colture tradizionali. Non sono più sicuri e non resistono alla siccità. Impoveriscono ulteriormente i piccoli agricoltori, standardizzando le pratiche agricole e minacciando la biodiversità.

Oggi rischiamo di ritrovarci gli OGM in tavola perché ci è stato negato il diritto di conoscere quale siano gli ingredienti geneticamente modificati presenti nella catena alimentare. Ai consumatori viene negato il diritto di poter scegliere. Gli OGM permettono a una piccolissima minoranza di decidere sul resto dell'umanità.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Stiamo perdendo le api

News | 9 aprile, 2013 a 10:20

Parte oggi la nostra nuova campagna SalviamoLeApi.org. Le evidenze scientifiche sulle conseguenze dei pesticidi più dannosi per gli insetti impollinatori sono chiare. Il nostro rapporto “Api in declino” mette in evidenza l'importanza sia...

Processo agli OGM

Blog di Federica Ferrario, campaigner OGM | 17 gennaio, 2013 19 commenti

C'è un settore che, nonostante la crisi, ha le carte in regola per uscirne meglio di prima. Un settore che ci invidiano in tutto il mondo e che sta a noi italiani far rifiorire e non permettere che venga omologato e schiacciato...

In Polonia nuovo bando agli OGM

Blog di Federica Ferrario, campaigner OGM | 8 gennaio, 2013

Anche la Polonia è entrata a far parte dei Paesi dove è ufficialmente vietata la coltivazione di OGM su tutto il territorio nazionale. Lo scorso 2 gennaio, infatti, il governo polacco ha approvato il divieto alla coltivazione di due...

Tortillas OGM? No grazie!

Blog di Federica Ferrario, campaigner OGM | 5 dicembre, 2012

Abbiamo bisogno del tuo aiuto! Il governo messicano potrebbe presto autorizzare la coltivazione di mais geneticamente modificato (OGM) in Messic o. Fino a oggi le comunità contadine locali e associazioni come Greenpeace sono riuscite...

OGM resistenti agli erbicidi. I rischi per l'Europa

News | 22 ottobre, 2012 a 16:32

Cosa ne sarebbe dell'agricoltura in UE se la Commissione europea seguisse l'esempio degli Stati Uniti e autorizzasse la coltivazione di OGM tolleranti agli erbicidi? Lo abbiamo chiesto al noto economista agrario Charles Benbrook che ha elaborato...

Mais OGM: perché rischiare?

Blog di Federica Ferrario, campaigner OGM | 21 settembre, 2012 3 commenti

Per due anni, ricercatori guidati da Gilles-Eric Seralini , professore presso l'Università di Caen e membro del CRIIGEN (Comitato per la ricerca indipendente e sull'ingegneria genetica), hanno studiato ratti alimentati con mais...

Perché i prezzi del cibo aumentano?

Blog di Andrea Boraschi, campaigner Energia e Clima | 20 luglio, 2012 3 commenti

Negli Stati Uniti, uno dei più grandi Paesi produttori di frumento, soia e mais, il Department of Agriculture ha recentemente registrato una riduzione della produzione del 12% dovuta alle “scarse precipitazioni piovose associate a...

Il dovere di proteggere l’ambiente…anche se costa caro

Blog di Federica Ferrario, campaigner OGM | 22 maggio, 2012 2 commenti

Se camminando per strada ti accorgi che in un giardino c'è una tubazione da cui fuoriesce petrolio, che fai? Cercherai sicuramente di attirare l'attenzione per evitare un pesante danno ambientale. Se dopo che hai contattato tutte le...

All'Italia serve un ministro dell'Ambiente non del Biotech

News | 15 marzo, 2012 a 16:51

Sul tema OGM, il ministro dell'Ambiente annuncia un'apertura e chiede una riflessione seria. "Grazie all'ingegneria genetica - dichiara Clini - sono stati ottenuti molti dei nostri prodotti tipici. Il grano duro, il riso Carnaroli, il pomodoro...

Salvare il pianeta non ha prezzo. Per tutto il resto c’è…

News | 23 febbraio, 2012 a 15:51

Difendere le balene dall'estinzione? 9.065 euro di multa. Protestare contro una centrala a carbone? 20.520 euro di multa. Proteggere l'Italia dalla contaminazione OGM? 86.250 euro di multa. Lottare contro i cambiamenti climatici? foglio di via...

1 - 10 di 47 risultati.

Categorie
Tag