Greenpeace News Magazine
108 - Sfida alla moda
I trimestre 2013
"La moda vende sogni ma così è un incubo per il Pianeta" Abbiamo sfidato le grandi case dell'Alta moda a ripulire le loro filiere perché siano libere dalla deforestazione e dall'inquinamento dei fiumi e delle riserve idriche del Sud del mondo. I nostri attivisti hanno aperto la Settimana della moda di Milano con una sfilata davvero speciale ed una modella d’eccezione (a pagina 5).
E poi la conclusione della nostra campagna IoNonViVoto: come hanno risposto i politici alla richiesta di abbandonare le fonti fossili?
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107 - Missione pesca
IV trimestre 2012
Compagnie internazionali alla disperata ricerca dell'ultima goccia di petrolio. Giganteschi pescherecci nelle acque più remote per fare razzia dei pochi tonni rimasti. E' difficile fermare chi minaccia i nostri mari, ma noi non ci arrendiamo. Siamo entrati in azione nell'oceano Indiano contro la pesca pirata. Il racconto della campaigner Mare a pagina 3. Abbiamo consegnato al ministero dell'Ambiente l'appello per dire No alle trivellazioni off-shore. E pubblicato il nuovo scenario globale Energy [R]evolution: mezzo milione di nuovi posti di lavoro al 2020. Tra approfondimenti e immagini spettacolari, anche il nostro addio a una guerriera molto speciale.
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106 - Un santuario nell'Artico
III trimestre 2012
Un santuario nell'Artico non è solo il titolo di questo numero, ma anche l'obiettivo della nostra campagna globale per salvare il Polo Nord. Ve la raccontiamo attraverso il diario di Rebecca a pagina 5, addetta stampa a bordo dell'Arctic Sunrise, in missione nelle gelide acque artiche contro le perforazioni petrolifere. Il nostro tour estivo per dire no alla corsa all'oro nero nel Canale di Sicilia: 'U mari nun si spirtusa'. Tutti i dettagli a pagina 3. E poi una prima importante vittoria sull'Enel, l'impegno preso da Giunti Editore per salvare le foreste e gli ultimi aggiornamenti dalla campagna OGM. Buona lettura.
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105 - Una sporca verità
II trimestre 2012
C'è una sporca verità che Enel cerca di nascondere a suon di spot pubblicitari e investimenti di facciata sulle energie rinnovabili. Si chiama carbone e produce danni ambientali, sanitari ed economici per circa 1,8 miliardi di euro l'anno. Abbiamo fatto luce sulle responsabilità dell'azienda. Dopo il disastro Costa Concordia, il Santuario dei Cetacei celebra l'approvazione del decreto sulle rotte a rischio. Dall'Amazzonia, un viaggio suggestivo per salvare il più grande polmone verde del Pianeta a bordo della Rainbow Warrior. Buona lettura.
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