Anche Cristian, attivista di Napoli, a bordo dell'Arctic Sunrise sequestrata dalle autorità russe

Comunicato stampa - 20 settembre, 2013
Dopo aver informato i familiari, Greenpeace rende noto il nome dell’attivista italiano che, insieme agli altri 29 membri dell’equipaggio dell’Arctic Sunrise, si trova ancora nelle mani delle autorità russe, a seguito dell’irruzione armata sulla nave avvenuta ieri in acque internazionali. Si chiama Cristian D'Alessandro, napoletano, entrato a far parte dell’equipaggio internazionale delle navi di Greenpeace a inizio 2013, dopo vari anni di volontariato nel Gruppo Locale di Napoli.

Gli attivisti di Greenpeace si trovavano nella zona artica per protestare pacificamente contro la piattaforma petrolifera Prirazlomnaya della compagnia di Stato russa Gazprom, quando ieri intorno alle ore 17 la Guardia Costiera russa ha abbordato illegalmente l’Arctic Sunrise e arrestato i 30 attivisti a bordo minacciandoli con le pistole.

Greenpeace chiede il rilascio immediato degli attivisti, con proteste davanti alle ambasciate russe di tutto il mondo e con una petizione online che ha raccolto in poche ore più di 150 mila firme.

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