Trivelle: Pozzallo ritira l'adesione all'appello di Greenpeace, pressioni per il progetto della nuova piattaforma Edison?

Comunicato stampa - 2012-09-21
Greenpeace ha ricevuto dal sindaco del Comune di Pozzallo, Luigi Ammatuna, la comunicazione che il Comune ritira la propria adesione all’appello promosso dall’associazione a tutela del mare e contro le trivellazioni off-shore.

Questa richiesta avviene in un momento particolarmente delicato. La Edison, gestore della piattaforma Vega A al largo di Pozzallo, ha infatti fatto richiesta per realizzare un nuovo impianto, la Vega B, nella stessa concessione. Il procedimento adesso è in attesa di VIA (Valutazione di impatto ambientale) e le comunità hanno tempo per opporsi fino al prossimo 24 settembre. Mentre i Comuni di Scicli e Modica si stanno muovendo per osteggiare il progetto, proprio Pozzallo fa marcia indietro.

“E’ davvero allarmante che in un momento così delicato, il sindaco di Pozzallo decida di proteggere gli interessi delle compagnie petrolifere invece di quelli della propria comunità. – afferma Giorgia Monti responsabile della Campagna Mare di Greenpeace - Invece di illudersi su possibili ricadute occupazionali portate dalla piattaforma, il Comune dovrebbe salvaguardare le risorse ambientali per garantire un vero futuro all’economia locale”

 
Tra le motivazioni addotte dall’amministrazione “la consolidata sicurezza degli impianti che, da anni, operano senza particolari e significativi eventi negativi e nocivi per l’ecosistema marino”. Tuttavia, l’unica consolidata esperienza è quella che riferisce di un rinvio a giudizio di sei persone per inquinamento del mare causato appunto dalla piattaforma Vega A. La prima udienza del processo si terrà a Modica il prossimo 15 ottobre.

 
Tra le altre incredibili affermazioni contenute nel testo del sindaco di Pozzallo spicca la teoria secondo cui “l’insediamento di una base off-shore a Pozzallo potrebbe innescare un meccanismo virtuoso in termini economici ed occupazionali”. I documenti presentati dalla stessa Edison al Ministero dell’Ambiente per lo  Studio di Impatto Ambientale relativo alla nuova piattaforma Vega B indicano invece come gli incrementi occupazionali locali previsti siano nulli o di lieve entità mentre è certa (e confermata da Edison) una riduzione delle aree oggi soggette alla pesca. I passaggi rilevanti della documentazione di Edison sono contenuti nella nota inviata oggi da Greenpeace al Sindaco di Pozzallo.

 
“In questo momento è sempre più importante che la Sicilia, nonostante le pressioni delle grandi compagnie petrolifere, mantenga forte la propria opposizione alle trivellazioni in mare” continua Giorgia Monti. “E’ questo il messaggio da portare forte e chiaro al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Mare, Corrado Clini, il prossimo 9 ottobre”.

 
A firmare l’appello promosso da Greenpeace contro le trivellazioni off-shore  ben 49 sindaci siciliani, il Governo della Regione Sicilia, numerosi comitati locali e associazioni di categoria, oltre che quasi 57.000 cittadini. A fronte di questa forte adesione il ministro Clini ha deciso di concedere un incontro in cui discutere della questione con le comunità locali e Greenpeace. L’appuntamento, a cui sono invitati tutti i firmatari dell’appello, è per il prossimo 9 ottobre alle ore 17 presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a Roma.

 

Tutti coloro che volessero aderire alla campagna, possono ancora firmare l’appello sul sito di Greenpeace: notrivelletour.org

 

Note:

Per ulteriori informazioni: www.notrivelletour.org

 

[1] Link alla comunicazione del Sindaco di Pozzallo:

http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/file/2012/mare/fax-sindaco-pozzallo.pdf

[2] Link alla risposta via fax inviata da Greenpeace:

http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/file/2012/mare/fax-gp-a-pozzallo.pdf

[3] Link all’Appello su http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/file/2012/mare/appello-sicilia.pdf .

 

Elenco dei comuni firmatari: Palermo, San Vito Lo Capo, Erice, Valderice, Favignana, Pantelleria, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Sciacca, Siculiana, Realmonte, Gela, Vittoria, Ragusa, Noto, Caltanissetta, Enna, Trapani, Pachino, Marsala, Lampedusa e Linosa, Modica, Scicli, Custonaci, Butera, Ispica, Licata, Portopalo di Capo Passero, Acate, Agrigento, Alcamo, Raffadali, Palma di Montechiaro, Menfi, Porto Empedocle, Cattolica Eraclea, Castellammare del Golfo, Paceco, Aci Castello, Catania, Siracusa, Villabate, Petrosino, Belpasso, Partanna, Ribera, Palagonia, Caltabellotta, Brolo.

 

Elenco dei comuni che hanno firmato e poi ritirato la propria adesione: Pozzallo.

 

Hanno aderito anche: Alessandro Aricò, Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente; Angelo Pizzuto, Commissario straordinario del Parco delle Madonie; On. Vincenzo Marinello e On. Giacomo di Benedetto, Parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana; On. Giuseppe Marinello, Camera dei Deputati; Francesco Aiello, Assessore Regionale per le Risorse Agricole e Alimentari; Rita Borsellino, Euro Parlamentare; Francescochristian Schembri, Assessore Territorio e Ambiente della Provincia di Agrigento; Natale Amoroso, Assessore alla Pesca della Provincia di Trapani; On. Avv. Girolamo Turano, Presidente della Provincia di Trapani; Stefano Donati, Direttore dell'Area Marina Protetta Isole Egadi; On. Toni Scilla, Segretario della Commissione Attività Produttive della Regione Sicilia; ANCI Sicilia; AGCI-AGRITAL Sicilia; LegaCoop Sicilia; LegaCoop Pesca Sicilia; Piero Forte, Responsabile Regionale Associazione ANAPI Pesca Sicilia; Comitato Stoppa la Piattaforma; Associazione Apnea Pantelleria Onlus; Associazione L'AltraSciacca; Associazione Il Tamburino, Agrigento; Consorzi di ripopolamento ittico di Agrigento e di Siracusa; Organizzazione di Produttori della Pesca, Trapani; Associazione S.O.S Democrazia, Ribera, Giuseppe Fiorellini, Presidente Provinciale ACLI Ragusa; Bernardo Campo, Commissario Straordinario Consorzio Ripopolamento Ittico Agrigento; Gianni Pocizzi, Commissario Consorzio Ripopolamento Ittico del Golfo di Siracusa; Associazione Culturale "Il Politecnico"; Bio&Tec Soc. Coorp.; Ass. Culturale "Barocco e dintorni"; Organizzazione di Produttori Pesca di Trapani.  

 

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