Comunicato stampa - 11 novembre, 2009
Greenpeace diffonde il rapporto “Agricoltura al bivio” (1) che affronta i temi dell’attuale crisi alimentare e climatica, chiedendo un nuovo approccio più ecologico per l’agricoltura. “L’incremento della produttività non si ottiene con tecnologie costose che i poveri agricoltori non possono permettersi – sostiene Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia - Innovazione vuol dire predisporre metodi differenziati ed economici che aiuteranno i piccoli produttori a raggiungere la sicurezza alimentare in un contesto climatico che cambia.”
L'agricoltura biologica è l'unica soluzione per il futuro del nostro cibo
Il rapporto, presentato in occasione del prossimo summit
mondiale sulla Sicurezza Alimentare presso la FAO (2), espone i
risultati chiave dello studio recentemente pubblicato
dall'International Assessment of Agricultural Knowledge, Science
and Technology for Development (IAASTD), un'analisi complessiva
dello stato dell'agricoltura, scritto da oltre 400 scienziati ed
eseguito sotto l'auspicio delle Nazioni Unite e della Banca
Mondiale. Greenpeace sottoscrive il messaggio principale dello
IAASTD: gli attuali modelli di produzione agricola non sono più
un'opzione praticabile
.
"È sconcertante che i leader mondiali non siano capaci di uscire
dal circolo vizioso delle solite tecnologie, obsolete e inquinanti,
che ci hanno portato sull'orlo della crisi attuale - continua
Ferrario - E' necessario cambiare rotta: il business-as-usual ha
fallito. Il rapporto delle Nazioni Unite sullo stato
dell'agricoltura, indica la strada verso la reale rivoluzione
verde. Solo investendo in coltivazioni di tipo ecologico saremo in
grado di continuare a produrre per il prossimo secolo."
L'agricoltura di tipo intensivo e basata su un forte apporto
della chimica è una delle cause principali dei cambiamenti
climatici, direttamente responsabile di circa il 14% delle
emissioni di gas serra a livello globale. E', inoltre,
indirettamente responsabile di un ulteriore 30% di emissioni,
attraverso la conversione delle foreste in terre coltivabili, la
produzione di fertilizzanti e il trasporto e la trasformazione
degli alimenti.
Un'agricoltura di stampo ecologico deve ridurre
significativamente gli impatti dell'agricoltura sul clima. Il
rapporto "Agricoltura al bivio" dimostra che esistono le conoscenze
e le tecnologie per adattare le pratiche agricole ai cambiamenti e
agli eventi climatici estremi, migliorando la salute di suolo e
acque, e conservando la diversità biologica. Aumentando la
sostenibilità del sistema agricolo, l'agricoltura ecologica è in
grado di fornire maggior cibo sul lungo termine.
Notes: LINK:
(1) Per scaricare il rapporto “Agricoltura al bivio”:
http://www.greenpeace.org/international/press/reports/agriculture-at-a-crossroads-report
(2) Roma, 16-18 novembre 2009:
http://www.fao.org/wsfs/world-summit/en/