A Roma l'albero di Natale un regalo per le foreste

Comunicato stampa - 19 dicembre, 2006
Quest'anno a Roma l'albero di Natale porta una buona notizia. I due alberi acquistati dal Comune di Roma, che si trovano al Colosseo e al Pincio, provengono da un bosco certificato per la buona gestione forestale. Infatti i due alberi sono certificati Forest Stewardship Council (FSC), e provengono dai boschi della Val di Fiemme, i primi in Italia ad adottare questa certificazione.

Attivisti di Greenpeace in azione davanti alla sede della Kimberly-Clark per denunciare le responsabilità della multinazionale, nota ai consumatori italiani per i marchi Kleenex e Scottex, nella distruzione delle foreste primarie del Canada.

"Mentre le foreste del pianeta scompaiono alla velocità di 110.000 chilometri quadrati ogni anno - ogni due secondi viene distrutta un'area di foresta grande quanto un campo da calcio - la certificazione FSC dimostra che non è affatto necessario distruggere le foreste, che possono invece essere gestite in modo responsabile e rispettoso" commenta Sergio Baffoni, responsabile foreste di Greenpeace.

Il FSC assicura che il bosco è stato gestito nel pieno rispetto di tutte le forme di vita, e che l'albero è stato prelevato con metodologie che imitano rigorosamente fenomeni naturali. Il FSC è l'unico standard di certificazione forestale sostenuto dalle associazioni ambientaliste internazionali perché offre sufficienti livelli di garanzia.

Greenpeace si congratula col Comune di Roma per la scelta fatta e gli chiede di farsi promotore di una politica responsabile verso le foreste, impegnandosi ad acquistare solo carta riciclata per tutti gli usi amministrativi e prodotti in legno certificati FSC.

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