Comunicato stampa - 15 febbraio, 2005
La settantatrenne suora missionaria di origini statunitensi Suor Dorothy Stang, è stata assassinata lo scorso sabato nello stato amazzonico del Parà. Suor Dorothy stava viaggiando con alcuni colleghi verso il progetto di sviluppo sostenibile presso Anapu, quando è stata uccisa da tre colpi di arma da fuoco sparati da due sicari. 16 anni veniva assassinato per gli stessi motivi Chico Mendes.
"Come Chico Mendes, ucciso 16 anni fa, Suor Dorothy rifiutava di
lasciarsi intimidire" ha commentato Paulo Adario, coordinatore
della campagna Amazzonia di Greenpeace. "Suor Dorothy lavorava
senza risparmiarsi per difendere i diritti dei lavoratori rurali e
per proteggere l'Amazzonia dalla deforestazione. Non possiamo
permettere che sia morta invano. Originaria da Dayton, Ohio, negli
Stati Uniti, Suor Dorothy era cittadina brasiliana, e per 37 anni
ha vissuto e lavorato ad Anapú, dove per 37 anni su è battuta
contro gli speculatori della terra, affrontando con coraggio
l'intimidazione, la violenza e gli omicidi con cui i sicari
allontanano espellono i piccoli proprietari dalle loro terre. Suor
Dorothy lavorava in una terra remota senza Stato nè legge, ed ha
ricevuto numerose minacce di morte.
"Suor Dorothy figurava da tempo nelle liste della morte, ma il
governo del Parà non ha fatto nulla per proteggerla. Come lei sono
oggi minacciati molti altri attivisti impegnati nella lotta alla
deforestazione e nella difesa di diritti delle comunità locali - ha
continuato Addario - La violenza e l'intimidazione devono cessare.
Non vogliamo nuovi martiri in Amazzonia".
Il Parà è lo stato amazzonico con il più alto tasso di omicidi
legati ai conflitti sulla terra. Secondo la Commissione Pastorale
della Terra, il 40% dei 1.237 omicidi di lavoratori rurali tra il
1985 e il 2001 si è verificato in Parà. Questo Stato è responsabile
per circa un terzo della deforestazione dell'Amazzonia brasiliana,
ed ha un pessimo record negli abusi dei diritti umani e nei crimini
ambientali.