Comunicato stampa - 21 marzo, 2008
Greenpeace chiede alle Autorità Doganali giapponesi di impedire l’ingresso della carne di balena che la nave panamense Oriental Blueberd sta cercando di scaricare in Giappone. L’Oriental Bluebird è una nave cisterna che in Antartide ha ricevuto il carico di carne di balenottera minore dalla Nishin Maru, la nave fattoria della flotta baleniera giapponese. Sulla Nishin Maru le balenottere minori, cacciate in nome di una falsa ricerca scientifica, vengono immediatamente macellate, affettate e inscatolate.
La Nisshin Maru,nave baleniera giapponese intercettata da Greenpeace nell'Oceano Antartico
Greenpeace ha inviato una richiesta formale all'Ambasciata di
Panama in Giappone e al Ministero giapponese dell'Economia, del
Commercio e dell'Industria, accompagnata da prove inconfutabili,
raccolte durante la spedizione nell'Oceano Antartico,
dell'illegalità del carico che viola la Convenzione di Washington
(CITES).
La Cites è un trattato internazionale che regola il commercio di
specie rare, animali e vegetali ed è stata ratificata sia dal
Giappone che da Panama. Nell'Appendice I della CITES sono elencate
le specie più a rischio, definite "specie in pericolo di
estinzione, minacciate dal commercio": tra queste è inserita la
balenottera minore (Balaenoptera bonaerensis).
Il Giappone ha presentato una riserva sulla balenottera minore,
che gli consente formalmente di ignorare alcune restrizioni.
Tuttavia Panama non ha presentato alcuna riserva su questa specie
che non può quindi esportare o importare.
Lo scorso 22 gennaio, la nave di Greenpeace "Esperanza" ha
filmato il passaggio di pacchi di carne di balena, pronta per la
vendita, dalla Nishin Maru all'Oriental Bluebird. La stessa
operazione è stata osservata dalla nave del Governo Australiano
"Oceanic Viking". Si tratta di una flagrante violazione delle norme
di esportazione e importazione previste per le specie inserite
nell'Appendice I della CITES. Inoltre, il trasporto e lo sbarco in
Giappone di questa carne da parte dell'Oriental Bluebird è
un'operazione di re-importazione/esportazione tra Panama e
Giappone, vietata dalla CITES a meno di procedure specifiche: ieri
le autorità di Panama hanno confermato a Greenpeace di non aver
emesso alcun permesso specifico a favore dell'Oriental
Bluebird.
"La falsa ricerca scientifica dietro cui si cela la caccia
baleniera è una vergogna per il Giappone e per la scienza" -
afferma Alessandro Giannì, responsabile della campagna Mare di
Greenpeace. - "Si tratta di una continua violazione delle leggi
internazionali che sta infangando la reputazione del Giappone in
tutto il mondo. E' ora che questa tragica farsa finisca".