Comunicato stampa - 8 aprile, 2008
Greenpeace lancia una petizione online per spingere il settore delle auto e dei trasporti ad adottare una seria politica di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. La CO2, infatti, non è regolata dalla normativa Euro. Ora è in discussione una proposta di direttiva per uno standard sulle emissioni di CO2. Ma i governi di Francia e Germania stanno per concludere un accordo a porte chiuse che potrebbe bloccare il processo.
La versione italiana del sito "Good Car?" per informare il pubblico sulla scelta dell'automobile più efficiente.
La Germania vuole difendere i suoi produttori di auto di lusso e
cerca quindi di ottenere sconti sulle emissioni: è in corso una
trattativa con la Francia, che avrà la Presidenza Ue dal prossimo
luglio, per indebolire la direttiva europea. La petizione via web
nasce sia per denunciare il tentativo in atto che per sostenere la
proposta di standard più severi.
Attraverso il sito "Qual è la buona auto" Greenpeace, infatti,
invita a scrivere al Presidente del Consiglio europeo Janez Janša
per chiedergli di prendere posizione contro questo "sporco accordo"
ai danni del clima e difendere lo standard medio per le nuove auto
di 120 grammi di CO2 per km entro il 2012 (oggi siamo a 160g per
km) e di 80 g al 2020, con multe salate per chi non li
rispetta.
"E' ora che l'Europa passi ai fatti e regolamenti il settore le
cui emissioni stanno crescendo senza controllo." - dichiara
Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace Italia -
"Finora i miglioramenti tecnologici sono stati usati per aumentare
le prestazioni, mentre i modelli efficienti sono limitati a poche
auto "verdi". E' ora di imporre uno standard più rispettoso
dell'ambiente e del clima, visto che la tecnologia di oggi lo
consente".
Notes: Link della petizione:
http://www.greenpeace.org/italy/campagne/clima/cars/cyber-auto