Riviste patinate grazie alla distruzione delle foreste primarie finlandesi

Comunicato stampa - 12 marzo, 2007
La rivista patinata dalla bella carta lucida e morbida che state sfogliando potrebbe essere il frutto della distruzione delle ultime foreste primarie in Finlandia. Per questo oggi gli attivisti di Greenpeace hanno protestato, a Helsinki, di fronte alla direzione del gigante finnico-svedese Stora Enso. Si tratta, infatti, del principale acquirente di fibre di legno dall'agenzia statale Metsähallitus, che sta distruggendo le preziose foreste affidatele. Con il legno proveniente da queste preziose foreste, Stora Enso produce carta per riviste stampate in tutto il mondo, Italia inclusa, e risme da fotocopie.

Le foreste primarie sono una delle risorse naturali più vitali del pianeta. Ospitano circa i due terzi della biodiversità, regolano i cicli dell'acqua e stabilizzano il clima.

Pochi giorni fa 240 scienziati finlandesi hanno richiesto di fermare il taglio nelle foreste naturali del Paese, perché non sostenibile dal punto di vista ecologico. Secondo questi scienziati, che rappresentano università e istituti statali di ricerca, l'industria forestale viola gli accordi internazionali sottoscritti dalla Finlandia per la protezione della biodiversità.

Eppure, Stora Enso ha deciso di continuare ad acquistare legname proveniente dalle aree contestate, assicurando ai propri clienti che la biodiversità in quelle foreste  è adeguatamente salvaguardata, ma sono proprio gli scienziati ad avvertire che le operazioni forestali in programma causeranno un cambiamento irreversibile nell'habitat.

Solo il 5 per cento delle foreste originarie è ancora intatto in Finlandia. Queste rappresentano meno del 2,5 per cento della superficie boscata del paese, e non sono quindi indispensabili per la sua economia. Il prossimo 29 marzo, all'assemblea degli azionisti della Stora Enso, Greenpeace chiederà all'azienda di cancellare i contratti di acquisto di legname proveniente dalle foreste primarie.

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