Greenpeace chiede alla Apple una svolta ecologica.
La versione aggiornata della "Eco guida" mostra che la
competizione positiva sugli obiettivi ambientali continua: nuovi
impegni ambientali sono stati assunti da alcuni produttori negli
ultimi tre mesi, cosa che viene registrata dai punteggi e dalla
nuova classifica. Rispetto all'ultimo aggiornamento, realizzato lo
scorso dicembre, 9 delle 14 aziende presenti nella guida superano
ora la "sufficienza". La cinese Lenovo, sale al primo posto
occupato in precedenza dalla Nokia.
Sony e LG Electronics vengono invece sanzionate per la pratica
del "doppio standard" sul ritiro dei propri prodotti che non è
garantito allo stesso modo in tutto il mondo. Queste due aziende
negli USA fanno parte di una coalizione di imprese che sostengono
che la responsabilità della gestione del rifiuto elettronico è del
consumatore e non del produttore. Non sono più quindi tra le prime
cinque aziende in classifica.
Sony Ericsson, invece, è la prima a fissare una data, il 1°
gennaio 2008, per l'eliminazione di alcune sostanze tossiche (come
ftalati, berillio e alcuni composti dell'antimonio), in aggiunta a
quelle bandite dalla direttiva europea RoHS.
La classifica aggiornata al mese di aprile
2007.
Apple, nonostante l'intensa campagna "Green my apple", non ha
compiuto progressi, non avendo dichiarato alcun obiettivo
ambientale da quando è stata lanciata la guida e rimane pertanto
all'ultimo posto. Sabato scorso Greenpeace aveva invitato i
visitatori del nuovo Apple Store di Roma e i passanti a Campo dei
Fiori a chiedere a Steve Jobs un impegno per un Apple più
verde.
"Vista l'enorme montagna di rifiuti elettronici, sia importati
che prodotti nel Paese, che cresce in Cina, è toccante vedere
un'azienda cinese che si assume la propria responsabilità di
produttore" afferma Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di
Greenpeace. Lenovo, che ha rilevato la divisione elettronica della
IBM nel 2005, offre il servizio di ritiro dei propri prodotti e di
riciclaggio in tutti i Paesi in cui sono commercializzati i propri
pc. Non solo, la quantità di rifiuti riciclati compare nel bilancio
come percentuale delle proprie vendite. Rimane comunque da
compiereun ulteriore passo: mettere sul mercato prodotti privi di
alcune sostanze tossiche.
Nella "top five" seguono Nokia, Sony Ericsson, Dell e
Samsung.
Notes: Consulta l'eco guida ai prodotti elettronici:
http://www.greenpeace.org/international/campaigns/toxics/electronics/how-the-companies-line-up
Leggi l'impegno della Lenovo:
http://www.pc.ibm.com/ww/lenovo/about/environment/EnvReport.html
Chiedi le foto della campagna "Green my apple":
Visita il sito "Green my apple": http://www.greenmyapple.org/it