La cinese Lenovo in testa alla nuova eco guida di Greenpeace ai prodotti elettronici

Comunicato stampa - 3 aprile, 2007
Greenpeace presenta oggi l'aggiornamento della "Eco guida ai prodotti elettronici" – lanciata per la prima volta ad agosto 2006 - che valuta il comportamento ambientale delle aziende che si impegnano pubblicamente a eliminare le sostanze chimiche pericolose e ad attivarsi per il riciclaggio dei rifiuti elettronici.

Greenpeace chiede alla Apple una svolta ecologica.

La versione aggiornata della "Eco guida" mostra che la competizione positiva sugli obiettivi ambientali continua: nuovi impegni ambientali sono stati assunti da alcuni produttori negli ultimi tre mesi, cosa che viene registrata dai punteggi e dalla nuova classifica. Rispetto all'ultimo aggiornamento, realizzato lo scorso dicembre, 9 delle 14 aziende presenti nella guida superano ora la "sufficienza". La cinese Lenovo, sale al primo posto occupato in precedenza dalla Nokia.

Sony e LG Electronics vengono invece sanzionate per la pratica del "doppio standard" sul ritiro dei propri prodotti che non è garantito allo stesso modo in tutto il mondo. Queste due aziende negli USA fanno parte di una coalizione di imprese che sostengono che la responsabilità della gestione del rifiuto elettronico è del consumatore e non del produttore. Non sono più quindi tra le prime cinque aziende in classifica.

Sony Ericsson, invece, è la prima a fissare una data, il 1° gennaio 2008, per l'eliminazione di alcune sostanze tossiche (come ftalati, berillio e alcuni composti dell'antimonio), in aggiunta a quelle bandite dalla direttiva europea RoHS.

La classifica aggiornata al mese di aprile 2007.

Apple, nonostante l'intensa campagna "Green my apple", non ha compiuto progressi, non avendo dichiarato alcun obiettivo ambientale da quando è stata lanciata la guida e rimane pertanto all'ultimo posto. Sabato scorso Greenpeace aveva invitato i visitatori del nuovo Apple Store di Roma e i passanti a Campo dei Fiori a chiedere a Steve Jobs un impegno per un Apple più verde.

"Vista l'enorme montagna di rifiuti elettronici, sia importati che prodotti nel Paese, che cresce in Cina, è toccante vedere un'azienda cinese che si assume la propria responsabilità di produttore" afferma Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace. Lenovo, che ha rilevato la divisione elettronica della IBM nel 2005, offre il servizio di ritiro dei propri prodotti e di riciclaggio in tutti i Paesi in cui sono commercializzati i propri pc. Non solo, la quantità di rifiuti riciclati compare nel bilancio come percentuale delle proprie vendite. Rimane comunque da compiereun ulteriore passo: mettere sul mercato prodotti privi di alcune sostanze tossiche.

Nella "top five" seguono Nokia, Sony Ericsson, Dell e Samsung.

Notes: Consulta l'eco guida ai prodotti elettronici: http://www.greenpeace.org/international/campaigns/toxics/electronics/how-the-companies-line-up Leggi l'impegno della Lenovo: http://www.pc.ibm.com/ww/lenovo/about/environment/EnvReport.html Chiedi le foto della campagna "Green my apple": Visita il sito "Green my apple": http://www.greenmyapple.org/it